La rilevazione sulle presenze evidenzia gli “stacanovisti” del Consiglio regionale e chi, invece, ha collezionato il maggior numero di assenze non giustificate
A sei mesi dall’inizio della legislatura, i numeri del Consiglio regionale delineano chiaramente chi sono i veri “stacanovisti” dell’aula e chi, invece, deve fare ricorso alle giustificazioni.
Tra le file del centrosinistra spicca l’ottima performance di Cosimo Borraccino, segnalato tra i consiglieri più presenti e attivi nei lavori dell’assise. Sul fronte opposto, a fare registrare un vero e proprio record di presenze è Tommaso Scatigna (Fratelli d’Italia), quasi sempre presente ai banchi. Nota di colore meno lusinghiera, invece, per la sinistra: la “cintura nera” (o maglia nera) delle assenze ingiustificate va a Giuseppe Fischetti (presidente del gruppo Prossima) e a Giampaolo Vietri (Fratelli d’Italia), che si posizionano tra i consiglieri con il maggior numero di forfait non giustificati nelle commissioni e in aula, molto probabilmente impegnato a fare l’ influencer o prepare l’ennesimo agguato a Michele Emiliano, sicuramente Vietri ha un ottimo futuro da “Iena.”
Ciò non toglie, chiaramente, che i consiglieri regionali siano costantemente impegnati in attività e passaggi cruciali per il proprio territorio d’elezione; tuttavia, la presenza fisica e costante in aula conferisce a tutto il lavoro un valore decisamente più istituzionale, oltre a rappresentare un tassello davvero fondamentale per il corretto funzionamento democratico dell’ente.


