Martino (Confapi Puglia): “I mercati, le logiche del capitalismo mal si coniugano con spazi territoriali e amministrativi angusti”
“L’Autonomia differenziata potrebbe rivelarsi un problema per il sistema industriale del Paese. L’acuirsi di certe sue debolezze non più riconducibili ad un modello unitario, nazionale”. Per il presidente di Confapi Puglia, Carlo Martino, la regionalizzazione delle competenze legislative stride con un’idea liberale dell’economia. “Ad aver vinto è la globalizzazione, pur con tutti i difetti che ne accompagna – e ne ha accompagnato – la sua storia contemporanea. E noi, che facciamo?, ci chiudiamo in spazi territoriali ed amministrativi piccoli, angusti. Costruiamo modelli economici diversi se operiamo in Puglia rispetto a quelli imperanti in Veneto. Mi sembra tutto così paradossale. Sviliamo il Made in Italy per inseguire il particolare, il capitalismo per aprire le porte all’ideologia politica”.
Per il presidente di Confapi Puglia bene ha fatto il governatore Decaro a proporre il ricorso alla Consulta rispetto a questo proposito perseguito dal governo nazionale. “Il principio dell’unità nazionale stride con la devolution. E rischia d’indebolire l’economia italiana”.



