di Angelo Nasuto
Erano presenti il sindaco Giancarla Zaccaro, con l’assessore Francesco Cacciapaglia ed il Dirigente della ripartizione Emanuele Università, ma anche i sindaci di tutti i comuni interessati
I servizi sociali sono per l’amministrazione comunale massafrese una stella polare da seguire con osservanza e scrupolo. Ieri a Massafra presso i locali del Polo Seconda Gioventù (ex centro anziani), ha preso il via il percorso, partecipato per la costituzione del Piano Sociale di Zona, nel prossimo triennio 2026-2028 dell’ATS TA2. Oltre all’inizio del percorso, quella di ieri è stata un’occasione di confronto aperta a tutti i cittadini e a tutte le realtà del territorio, per contribuire insieme alla definizione delle future politiche sociali dei Comuni di Massafra, Mottola, Palagiano e Statte.
Erano presenti il sindaco Giancarla Zaccaro, con l’assessore Francesco Cacciapaglia ed il Dirigente della ripartizione Emanuele Università, ma anche i sindaci di tutti i comuni interessati. A cominciare dal primo cittadino di Palagiano Domiziano Lasigna, il sindaco di Mottola Giampiero Barulli, quello di Statte, Fabio Spada; ha partecipato anche il direttore del Distretto Socio Sanitario n. 2 dell’ASL Taranto Gianrocco Rossi.
L’assessore Cacciapaglia ha indicato l’appuntamento come l’importante avvio di una fase di co-programmazione dei Piani sociali di Zona, che durerà diversi mesi e vedrà ancora molti incontri per stilarli, mettendo in atto le politiche sociali: “Sarà un lavoro ben fatto – ha aggiunto – in sinergia con gli altri comuni coinvolti dell’ambito e con l’ASL, ma soprattutto con i cittadini e le parti sindacali, oltre ad associazioni e cooperative. Obiettivo nostro è saper affrontare i problemi reali della gente che vive la propria quotidianità e i loro bisogni”. L’incontro è servito anche a chiarire che tale necessità, a oggi, in continuo e rapido mutamento, possono cambiare e per questo occorre sempre confrontarsi con la realtà: “Anche durante il triennio non mancheranno questi confronti – ha specificato Cacciapaglia – e non saranno tenuti solo in questa fase di scrittura e programmazione”.
I prossimi appuntamenti saranno fondati più su temi specifici, nel senso che avranno di volta in volta da interlocutori privilegiati solo l’ASL o i sindacati. Ed ancora più importante, tali incontri saranno tenuti anche negli altri comuni dell’ambito, per avere un più completo coinvolgimento territoriale. “Questa è la nostra linea guida – ha concluso l’esponente di Giunta – fondata sul costante confronto e condivisione per costruire tutti insieme una comunità migliore e sempre operosa”. E tale comunità, di questa area occidentale della provincia di Taranto, ne ha bisogno assolutamente.


