Il Presidente della Provincia ionica: “La vertenza ha ormai una portata tale da richiedere un’assunzione diretta di responsabilità da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. È il momento che sia il massimo livello del Governo a prendere in mano questa vicenda e ad assumere decisioni definitive”
“Ancora una volta abbiamo partecipato a un tavolo che si è concluso senza risposte, senza decisioni e senza una prospettiva concreta per il futuro dell’ex Ilva. Mentre il Governo rinvia le decisioni, Taranto, i lavoratori e un intero territorio continuano a vivere nell’incertezza. E noi siamo costretti a tornare dai cittadini senza poter dare le risposte che attendono.” Lo afferma in una nota il Presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano.
“La vertenza ha ormai una portata tale da richiedere un’assunzione diretta di responsabilità da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. È il momento che sia il massimo livello del Governo a prendere in mano questa vicenda e ad assumere decisioni definitive.
Ben vengano investitori e progetti industriali capaci di garantire sviluppo, occupazione e una prospettiva alternativa di rilancio per il nostro territorio. – Sottolinea – Ma non ci bastano più annunci o manifestazioni d’interesse: chiediamo tempi certi, un cronoprogramma preciso e impegni chiari e vincolanti.
Chiediamo inoltre di conoscere quale sia il piano industriale nazionale sull’acciaio green, che fino a oggi è stato indicato come strategico e imprescindibile. E poi, sul percorso di decarbonizzazione non abbiamo ricevuto alcuna risposta chiara: il Governo deve dire in tutta trasparenza quale modello produttivo intende perseguire e con quali tempi. – Conclude Palmisano – Taranto non ha più bisogno di riunioni interlocutorie: ha bisogno di scelte.”


