di Angelo Nasuto
Pelillo, esponente del partito di Vannacci, critica il sindaco a cui raccomanda “di tenere unita la sua coalizione, ammesso che esista ancora”
“Massafra, il fritto misto della maggioranza Zaccaro presenta il conto”. Così si apre la nota stampa della locale sezione di Futuro Nazionale, il partito del leader nazionale Vannacci, a firma del suo referente massafrese Antonio Pelillo. È questa la dura reazione al Consiglio Comunale di ieri, dove si è consumata una netta spaccatura in Forza Italia, che rappresenta due consiglieri comunali di maggioranza (quasi tre) e uno (Vita Massaro) all’opposizione. Pelillo critica il sindaco, a cui raccomanda “di tenere unita la sua coalizione, ammesso che esista ancora”.
L’ultima seduta, terminata prima per la mancanza del numero legale, rappresenta per Pelillo l’ennesimo campanello d’allarme di una maggioranza sempre più fragile e divisa: “L’amministrazione Zaccaro – ha insistito – è l’emblema di una coalizione nata esclusivamente per vincere le elezioni, mettendo insieme esperienze politiche tra le più disparate. Al suo interno hanno convissuto e convivono ex Fratelli d’Italia, a partire dalla stessa sindaca, ex Partito Democratico, ex Movimento 5 Stelle, esponenti dell’UDC e poi un ex blogger, la cui parabola politica si è esaurita in appena 12 mesi prima di essere liquidato. E oggi c’è frattura anche in Forza Italia”. L’esponente locale di FN asserisce che per completare il quadro mancherebbe solo Rifondazione Comunista.
Nel comunicato questa aggregazione è un “fritto misto” politico costruito senza una visione comune, senza un progetto amministrativo condiviso e con un unico obiettivo: conquistare Palazzo di Città. “Quando però si passa dalla spartizione delle poltrone al governo della città – ha aggiunto – emergono inevitabilmente tutte le contraddizioni di una maggioranza composta da consiglieri provenienti da storie politiche profondamente diverse e, in molti casi, reduci da continui cambi di casacca. La conseguenza è sotto gli occhi di tutti: una maggioranza incapace persino di garantire la tenuta del Consiglio comunale”.
Infine, i suggerimenti per il primo cittadino, “che farebbe bene a concentrarsi sui problemi della propria maggioranza, ammesso che sia ancora coesa, invece di cercare continuamente di distogliere l’attenzione dai problemi interni”. Massafra, per Pelillo, merita stabilità amministrativa, serietà e una guida politica fondata su idee e programmi, non su alleanze improvvisate: “I cittadini hanno bisogno di risposte concrete, non di assistere sempre alle continue fibrillazioni di una coalizione che, giorno dopo giorno, mostra tutta la sua fragilità” ha concluso.


