Martino (Confapi Puglia): “Attenti alla gestione degli impianti quando i Giochi saranno finiti. Le logiche di piccolo cabotaggio, lo spezzatino, non funzionano. Serve abbracciare un progetto internazionale”
“Che bella Taranto. Che belli i Giochi del Mediterraneo. Una grande occasione di sviluppo economico, non solo per il capoluogo jonico, ma per l’intero sistema territoriale pugliese”. Ad affermarlo è il presidente regionale di Confapi Puglia, Carlo Martino. “Tutte le città che organizzano eventi come questi – continua – traggono benefici nel tempo. Opportunità durature. Con una sensibile crescita della ricchezza lorda prodotta. Taranto può ambire, con i suoi impianti moderni, a divenire la città italiana dello sport”.
Un proposito che, inevitabilmente, si lega alla gestione dei prossimi mesi. Degli anni a venire. A quale governance affidarsi? Per Martino, le istituzioni cittadine, hanno una sola strada da perseguire sotto questo punto di vista: “Niente logiche di piccolo cabotaggio, spezzatini indigesti. Le soluzioni vincenti sono quelle che chiamano in causa operatori internazionali, player del settore con un ricco portafoglio di clienti”.



