di Angelo Nasuto
Come annunciato dal sindaco Zaccaro, il progetto nasce dall’ascolto delle famiglie, delle associazioni e delle cooperative del territorio e dal lavoro svolto insieme ai Comuni dell’Ambito Sociale di Zona
Massafra è sempre più al servizio dei più fragili. Poche settimane ed entro metà settembre l’amministrazione comunale presenterà il progetto del nuovo centro diurno sperimentale, ubicato nell’ex Convento di Sant’Agostino per i soggetti affetti da disabilità tra i 18 e i 40 anni. Sarà uno spazio di aggregazione, per sviluppare autonomie e avere nuove opportunità. Dunque, il luogo storico tornerà a vivere grazie a un progetto che nasce per bisogni concreti. Il progetto nasce dall’ascolto delle famiglie, delle associazioni e delle cooperative del territorio e dal lavoro fatto insieme ai Comuni dell’Ambito Sociale di Zona.
Il cronoprogramma prevede l’avvio del progetto e contestualmente, entro fine anno, verranno avviati i lavori presso la struttura “perché – hanno evidenziato la sindaca e l’assessore – amministrare significa ascoltare i bisogni, costruire i progetti, trovare le risorse e trasformarle in servizi utili. Questa è la differenza tra fare show e governare”. È già pronta la somma che andrà a finanziare questi lavori, con un fondo di ben 1,3 milioni di euro, come annunciato tempo fa dal sindaco Giancarla Zaccaro e dall’assessore ai Servizi Sociali Francesco Cacciapaglia. Le risorse derivano dal fondo europeo Just Transition Fund, che sostiene i territori interessati dalla transizione economica e sociale dell’area di Taranto. Fondi che permetteranno di recuperare un’ampia parte della struttura e di dare alla città un nuovo servizio. A tal proposito, da diverso tempo l’amministrazione comunale viene accusata di perdere risorse e tempo, solo per registrare video e pubblicizzare l’attività politico amministrativa: “Ma noi – rilanciano dall’amministrazione – lavoriamo senza sosta per una nuova Massafra, che si prenda cura delle persone e delle famiglie, creando occasioni di autonomia, partecipazione e crescita. È la Massafra che stiamo costruendo, giorno dopo giorno. Per le persone. Per le famiglie. Per Massafra”.
Da evidenziare la doppia valenza dell’opera, che farà avviare lavori per un rilancio di una struttura storico religiosa, pronta ad essere trasformata in un centro al servizio della città e dei più sfortunati, senza perdere il valore storico del bene architettonico. Che oltretutto verrà ristrutturato e abbellito.


