Investire sui giovani, formare le persone, migliorare le strutture. Tre elementi diversi, ma parte della stessa visione: costruire una società solida, moderna e profondamente legata al proprio territorio. La Virtus Next Gen e la Nuovarredo Arena sono due tasselli di un disegno più ampio, nel quale la Serie D rappresenta il presente, ma la programmazione guarda decisamente al futuro
Virtus Francavilla, il futuro passa da giovani, professionalità e infrastrutture. Nel calcio non conta soltanto il risultato della domenica. La solidità di una società si misura anche dalla capacità di programmare, investire e costruire nel tempo. In questa prospettiva, la Virtus Francavilla rappresenta una delle realtà più interessanti del panorama calcistico pugliese, capace di guardare al futuro attraverso tre parole chiave: giovani, professionalità e infrastrutture.
È questa la filosofia che accompagna la nascita della ASD Virtus Next Gen, nuova scuola calcio ufficiale della Virtus Francavilla, con un percorso che dalla Juniores Regionale arriva fino ai Piccoli Amici. La Virtus Francavilla continuerà invece a occuparsi della Prima Squadra e della Juniores Nazionale.
Non una separazione, ma una riorganizzazione pensata per rendere ancora più strutturato il percorso di crescita, creando una filiera capace di accompagnare i ragazzi dalle prime esperienze fino alle categorie di vertice. A guidare il settore giovanile saranno ancora Vittorio Orlando e Leo Di Punzio, protagonisti negli anni dei campionati nazionali giovanili e garanti di quella continuità necessaria per dare valore al lavoro svolto nel tempo.
Ma il progetto Virtus non si limita alla formazione dei calciatori. La società investe anche nella crescita di dirigenti, tecnici e professionalità, creando una vera palestra formativa. Lo raccontano bene i percorsi di Orlando, da otto anni nel progetto e passato dalla segreteria al ruolo di Direttore Generale, e di Samuele Calia, da circa cinque anni nella società, cresciuto dall’Attività di Base fino all’incarico di Segretario Generale.
È una filosofia che affonda le radici nella storia del club, con il cuore pulsante rappresentato da Tonino Donatiello che ha visto numerose professionalità della Virtus raggiungere importanti traguardi nel calcio professionistico. Tra queste Domenico Fracchiolla, Antonio Calabro, oggi allenatore del Padova, e Stefano Trinchera, attuale Direttore Sportivo del Lecce, oltre a tanti tecnici e dirigenti oggi impegnati in società di Serie A, B e C. Un patrimonio umano che dimostra come la Virtus possa essere non soltanto una società sportiva, ma anche un luogo nel quale imparare e costruire una professione.
A questo investimento sulle persone si affianca quello sulle infrastrutture. La Nuovarredo Arena è infatti al centro di un nuovo percorso di riqualificazione legato anche ai Giochi del Mediterraneo, in continuità con il profondo rinnovamento portato avanti negli anni dalla gestione del presidente Antonio Magrì, imprenditore di rilievo nazionale nel settore dell’arredamento.
La costruzione della curva e della nuova tribuna centrale, con Sky box e uffici, ha già cambiato il volto dell’impianto. I nuovi interventi rappresentano la prosecuzione di una strategia che punta a renderlo sempre più moderno, funzionale, sicuro e accogliente, a beneficio di atleti, società, tifosi e dell’intera città.
Ed è proprio qui che si ritrova il senso del progetto Virtus. Investire sui giovani, formare le persone, migliorare le strutture. Tre elementi diversi, ma parte della stessa visione: costruire una società solida, moderna e profondamente legata al proprio territorio.
La Virtus Next Gen e la Nuovarredo Arena sono due tasselli di un disegno più ampio, nel quale la Serie D rappresenta il presente, ma la programmazione guarda decisamente al futuro. Perché la vera ambizione non è soltanto vincere una partita o conquistare una categoria. È costruire una società capace di durare, valorizzare il territorio e creare opportunità. Non si cambia per separarsi. Si cambia per crescere.


