Le sigle datoriali sono intervenute, questa mattina, in audizione al Senato per il disegno di legge 2023 (d-l 154/2026 – Continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale)
A Taranto “c’e’ una bomba sociale pronta a esplodere’ e bisogna mettere in campo misure straordinarie di sostegno alle imprese dell’indotto”. E’ la richiesta avanzata da Confartigianato, Cna e Casartigiani in audizione davanti la nona Commissione del Senato sul decreto legge sulla continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale.
Le associazioni accolgono favorevolmente il decreto ma ritengono che “non basti” e vada “integrato da un pacchetto straordinario per Taranto, per garantire le piccole imprese che garantiscono la tenuta sociale del territorio’ che preveda, per esempio, “tutela dei crediti, misure di sostegno straordinario alla liquidità e di accesso al credito, certezza dei tempi di pagamento, tutela per tutti i lavoratori, anche quelli autonomi, ovvero gli artigiani e una legge speciale per il rilancio della produzione”.
Infatti, “il decreto non tiene conto degli effetti sul territorio della chiusura dell’area a caldo” dello stabilimento siderurgico di Taranto. (Fonte Borsa Italiana)



