Il Presidente ( FdI): “Regione Puglia e Aeroporti di Puglia chiariscano la propria posizione
Il Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Taranto, Dario Iaia, torna a ribadire con chiarezza la posizione del partito sull’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie: lo scalo deve essere messo nelle condizioni di poter ospitare voli di linea civili e la situazione di stallo non può protrarsi indefinitamente.
“Grottaglie è un’infrastruttura strategica per Taranto e per l’intero territorio pugliese. Non possiamo continuare a considerare il nostro aeroporto una struttura da utilizzare esclusivamente in occasione di grandi eventi. Le capacità dello scalo sono state dimostrate in più circostanze, anche di rilievo internazionale: dalla crisi umanitaria in Kosovo al G7, fino ai recenti Giochi del Mediterraneo. Le potenzialità esistono e devono essere finalmente valorizzate in modo stabile”.
“Nel frattempo – prosegue Iaia – sono state realizzate infrastrutture e sono state impiegate risorse pubbliche importanti, compreso il nuovo terminal passeggeri. È quindi legittimo chiedersi perché queste infrastrutture non debbano essere utilizzate anche per collegamenti di linea. Gli investimenti pubblici devono produrre servizi e opportunità per i cittadini e per le imprese.”
Il deputato di Fratelli d’Italia chiede quindi alla Regione Puglia e ad Aeroporti di Puglia di chiarire definitivamente la propria posizione.
“Ad oggi, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia devono chiarire perché non abbiano ancora dato seguito alla richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativa all’avvio della procedura per il riconoscimento della continuità territoriale e degli oneri di servizio pubblico. Sappiamo che si tratta di una procedura complessa e necessariamente lunga, ma proprio per questo non possiamo ignorare il fatto che sia una questione ferma da anni”.
“Se questa procedura richiede tempi lunghi – continua Iaia – allora la Regione Puglia chiarisca anche un altro punto: perché, nelle more dell’eventuale attivazione della continuità territoriale, non possano essere individuate risorse regionali per sostenere l’avvio di collegamenti da Grottaglie da parte di vettori interessati, così come è stato fatto per consentire l’avvio dei voli sull’aeroporto di Foggia.”
“Lo dico con estrema chiarezza: non ci interessano battaglie contro altri territori e non intendiamo intrometterci in questioni che non ci riguardano. Abbiamo uno scalo che è uno dei quattro aeroporti pugliesi affidati in concessione ad Aeroporti di Puglia e vogliamo capire perché dagli altri aeroporti partano voli di linea passeggeri mentre dal nostro ancora no”.
“È una domanda semplice e legittima – sottolinea Iaia – alla quale i cittadini di Taranto e della provincia hanno diritto di ricevere una risposta altrettanto chiara. Non chiediamo privilegi, chiediamo di conoscere quali siano concretamente gli ostacoli e quali soluzioni intendano mettere in campo Regione Puglia e Aeroporti di Puglia.”
Per Iaia è ora necessario passare dalle dichiarazioni ai fatti.
“Da tempo sostengo la necessità di mettere intorno a un tavolo tutti i soggetti interessati: Governo, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ENAC, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia. Sono disponibile a promuovere e partecipare a un confronto istituzionale serio, nel quale vengano messi nero su bianco gli eventuali ostacoli, le competenze di ciascun soggetto e i tempi necessari per superarli”.
“Non servono più rimpalli di responsabilità. Serve chiarezza. Ognuno deve dire cosa può e deve fare, quali sono gli impedimenti ancora esistenti e quali azioni intende mettere in campo”.
“L’apertura ai voli di linea – sottolinea il deputato di Fratelli d’Italia – non è una questione di campanile né una battaglia contro qualcuno. È una scelta infrastrutturale che può incidere concretamente sulla mobilità di cittadini, lavoratori e studenti e sulla competitività delle nostre imprese. Taranto ha bisogno di collegamenti efficienti e di infrastrutture pienamente utilizzate”.
“Fratelli d’Italia ha sostenuto e continuerà a sostenere l’obiettivo di rendere Grottaglie pienamente fruibile anche per i voli di linea. Io sono pronto a fare la mia parte. Ora mi aspetto che anche Regione Puglia e Aeroporti di Puglia facciano la propria, assumendosi con chiarezza le responsabilità che competono loro”.



