di Angelo Nasuto
L’autore torna con un romanzo ancora più cupo, più intimo e più feroce: una discesa del male che non concede tregua
Lo scrittore massafrese Salvatore Fuggiano è uscito con un nuovo romanzo. Si chiama “Spasmo” il suo appena edito nuovo thriller ed ha una precisa ambientazione cittadina. Tutte le vicende di questa storia si svolgono a Pescara, città che si trova proprio nel cuore dell’incubo con una descrizione che lascia intendere un cumulo di brividi e paura: la nebbia era scesa su Pescara come un sudario. Densa, insistente, tagliava fuori i colori e trasformava la città in un labirinto di grigi. Le macchine sull’asfalto lasciavano scie di luce tremolante, rumori ovattati che sembravano provenire da un altro mondo. La pioggia batteva con regolarità ossessiva, come un tamburo di guerra.
Il volume è pubblicato nella collana Giungla Mursia, porta di nuovo il lettore nel capoluogo abruzzese, città simbolo di una ferita che non smette di pulsare. Dopo l’esperienza di successo de Le Ninfe Naiadi, secondo classificato al Festival Giallo Trasimeno e insignito di una menzione speciale al garfagnana in giallo e terzo classificato al Festival Castel di Carta 2026, l’autore torna con un romanzo ancora più cupo, più intimo e più feroce: una discesa del male che non concede tregua. In Spasmo Pescara allora non è solo un’ambientazione, ma una preenza che scruta, che richiama, che pretende verità.
Nella storia c’è ancora Agnese Poggiali, l’ispettrice delle Squadra Mobile di Pescara, già protagonista del romanzo precedente di Fuggiano, che torna ancora segnata da una ferita che non si è mai rimarginata. E torna con lei la presenza di un killer spietato, che non uccide per odio, ma con la fredda coerenza di chi trasforma il trauma in metodo e il dolore in progetto. E mentre la città trema, il killer Dioniso riappare, non per fuggire, ma per chiudere i conti.
Dunque Spasmo è un thriller mozzafiato che non si limita a raccontare un’indagine, è un viaggio nella psiche di una donna che ha perso ogni certezza, che teme i propri sensi, che non sa più distinguere tra percezione e inganno.
Ricordiamo che Salvo Fuggiano è nato e vive a Massafra, in provincia di Taranto, ed è un libraio indipendente. Docente di inglese e spagnolo, scrive thriller dal 2014. Con Mursia ha già pubblicato Le Ninfe Naiadi e la sua nuova creatura è in uscita da lunedì scorso 21 settembre, in tutte le librerie.


