I canosini di De Candia vincono in casa per 3-0. Taranto poco fortunato
Un Taranto senza emozioni, poco incisivo e con poca grinta cade a Canosa dopo una gara tutto sommato equilibrata nel primo tempo. Poi, nella ripresa, il blackout degli ionici apre la strada alla rimonta dei padroni di casa, che con tre gol conquistano una vittoria netta e pesante. La prima frazione scorre senza particolari sussulti, con le due squadre attente a non concedere troppo. Il Taranto prova a mantenere il controllo della gara, ma fatica a trasformare il possesso in occasioni concrete. Al 15’ arriva il primo cartellino giallo della partita per Skoric. Al 34’ il Taranto è costretto a cambiare: esordio per Bonavolontà, che prende il posto proprio di Skoric, già ammonito.
Nella ripresa, però, cambia tutto. Il Canosa alza il ritmo e nel giro di pochi minuti mette alle corde gli ionici. Al 57’ arriva il vantaggio dei padroni di casa con Piazza, che trova la rete approfittando della fragilità della retroguardia rossoblù. Passa appena un minuto e il Canosa raddoppia. Al 58’ Bernaola lascia partire un destro dalla lunga distanza: una conclusione chirurgica, che fulmina Lombardo e porta il risultato sul 2-0. Per il Taranto è notte fonda. Gli uomini di Mister Tiozzo non riescono a reagire e appaiono poco grintosi proprio nel momento in cui servirebbe una risposta d’orgoglio. All’86’ arriva anche l’episodio che chiude definitivamente la partita. Lombardo travolge Sante Russo, che si era presentato tutto solo davanti al portiere del Taranto. Per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto, all’88’, Castro non sbaglia e firma il definitivo 3-0. Il Canosa festeggia un successo largo e meritato per quanto mostrato nella ripresa. Il Taranto, invece, torna a casa con una pesante sconfitta e soprattutto con la sensazione di aver smarrito, nel momento decisivo, intensità, carattere e capacità di reagire.


