di Angelo Nasuto
Zaccaro: “Il Carnevale come tradizione fortemente identitaria per la nostra storia”
Il Carnevale Massafrese si deve vivere tutto l’anno. È questa una massima consueta, sempre molto sentita e diffusa da tempo, tesa a rendere la meravigliosa tradizione massafrese stabile e tramandata nel corso degli anni futuri. Dopo anni di promesse e di sermoni che predicavano l’importanza di iniziativa intese a diffondere il carnevale in tutti i mesi dell’anno, anche e soprattutto alle nuove generazioni, ecco che l’amministrazione comunale promuove dei corsi di cartapesta, indirizzati ai giovani. L’età dei ragazzi che potranno frequentare questi corsi va dai 10 ai 14 anni: si tratta di studenti dell’ultimo anno della scuola primaria e della scuola media (secondaria di 1° grado). In questo modo, rivolgendo tali corsi a questa fascia d’età per così dire mediana, l’attività resta più gestibile, senza coinvolgere bambini più piccoli, con tutti i rischi del caso.
Ma da chi proviene questa iniziativa della compagine governativa della città? L’idea è stata proprio del sindaco Giancarla Zaccaro, la quale ha affermato di aver desiderato da tempo l’avvio di questi corsi. “Perché – ha proseguito – questa manifestazione deve essere coltivata, credo, partendo dal coinvolgimento dei bambini. Vedo che ci può essere un duplice scopo attraverso queste attività: in primis così facendo facciamo avvicinare i giovanissimi alla tradizione, facendo conoscere come si svolge la lavorazione della cartapesta. Ma nello stesso tempo si promuove la psicomotricità dei fanciulli, allontanandoli da telefonini e smrtphone e sviluppando le proprie emozioni anche attraverso questi laboratori”.
A testimoniare quanto il primo cittadino ci tenga a promuovere questa novità, la sindaca ha voluto diffondere tramite il suo profilo Facebook un video, in cui sostiene che il Carnevale cominci con la creatività e la fantasia dei nostri bambini, che mentre si danno da fare con il loro ingegno, ridono e scherzano, trovando piacere in questa attività. Anche perché la Zaccaro conferma che il Carnevale non si vive solo nei giorni delle sfilate e non deve essere vissuto solo come un momento di festa, ma come tradizione fortemente identitaria per la nostra storia.
Il Comune apre le iscrizioni a questi corsi da domani 8 ottobre, fino al 23 di questo mese; gli stessi corsi si terranno nei locali del Polo della Seconda Gioventù in via Livatino, affinché tutti potranno utilizzare questi spazi comuni. Intanto, sappiamo che proprio tra pochi giorni i team di cartapestai inizieranno a lavorare nei capannoni per la realizzazione dei carri allegorici; sembra che manchi tanto alla settimana antecedente al martedì grasso, quella delle prime sfilate. Ed invece, anche a causa degli scherzi del calendario, che fa cadere la kermesse nella prima decade di febbraio, in realtà mancano solo 4 mesi.



