Secondo l’Amministrazione, la richiesta di utilizzo dell’area, che non rientra tra quelle messe a disposizione della società per le partite casalinghe della squadra, sarebbe arrivata “solamente nella giornata di ieri”, senza quindi tempi sufficienti per consentire agli uffici comunali di effettuare gli approfondimenti necessari in materia di sicurezza
Oggi pomeriggio la Società Sportiva che gestisce il Taranto Calcio (SS Taranto) ha comunicato attraverso i propri canali social lo spostamento dell’evento previsto per oggi, mercoledì 7 ottobre, per la consegna delle 100 maglie ufficiali agli abbonati. L’appuntamento, inizialmente programmato alle 18 nell’area hospitality dello stadio “Erasmo Iacovone”, si terrà invece presso il punto store Cascarano. La società ha spiegato che la variazione si è resa necessaria a seguito del “diniego formale” ricevuto nella giornata odierna dal Comune di Taranto.
A seguito della comunicazione della società, l’Amministrazione comunale ha fornito la propria ricostruzione della vicenda, chiarendo i motivi per i quali l’area hospitality dello stadio non è stata resa disponibile per l’iniziativa aperta al pubblico: “Con riguardo alle comunicazioni diffuse dalla Società Sportiva Taranto Calcio 2025 e riguardanti l’indisponibilità dell’area hospitality dello stadio “Erasmo Iacovone” per un evento aperto al pubblico, si chiarisce quanto segue”, fa sapere il Comune.
Secondo l’Amministrazione, la richiesta di utilizzo dell’area, che non rientra tra quelle messe a disposizione della società per le partite casalinghe della squadra, sarebbe arrivata “solamente nella giornata di ieri”, senza quindi tempi sufficienti per consentire agli uffici comunali di effettuare gli approfondimenti necessari in materia di sicurezza. Il Comune sottolinea in particolare che il numero di partecipanti annunciato, almeno cento persone, avrebbe richiesto una verifica specifica sia rispetto alla capienza dell’area sia in relazione ai percorsi necessari per consentire l’accesso in condizioni di sicurezza.
Un ulteriore elemento riguarda lo stato attuale dello stadio “Erasmo Iacovone”. L’impianto, spiega l’Amministrazione, è infatti solo parzialmente affidato al Comune di Taranto, mentre alcune aree risultano ancora interessate dai lavori e sono nella disponibilità del Commissario Straordinario per la realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Proprio questa situazione, secondo Palazzo di Città, assume un rilievo centrale nella vicenda. L’eventuale accesso all’area hospitality avrebbe potuto comportare l’attraversamento di zone interdette a causa dei lavori in corso. Per questo motivo, l’autorizzazione all’accesso e l’eventuale predisposizione di passaggi protetti, chiarisce il Comune, avrebbero dovuto essere richieste alla struttura commissariale, non avendo l’Amministrazione comunale la titolarità sulle aree interessate dai lavori. La vicenda si è quindi conclusa con lo spostamento dell’iniziativa presso il punto store Cascarano, dove si terrà la consegna delle 100 maglie ufficiali agli abbonati prevista dalla società.


