La consigliera comunale trova due vetri rotti e denuncia l’accaduto sui social. Nessun furto dall’abitacolo. Il sindaco Bitetti esprime solidarietà e invita a riportare il confronto su toni più distesi
Due vetri rotti, nessun oggetto sottratto dall’abitacolo e il sospetto di un gesto mirato. La consigliera comunale Bianca Boshnjaku ha denunciato sui social il danneggiamento della propria auto, trovata sotto casa con i finestrini infranti. Un episodio che, alla luce di quanto già accaduto in passato, la stessa consigliera teme possa avere una matrice intimidatoria.
A raccontare l’accaduto è stata Boshnjaku, che in un messaggio sui social ha scritto: “Ancora una volta, la mia auto è stata presa di mira”. Nel ricostruire l’episodio, ha sottolineato come, tra i veicoli parcheggiati nella stessa strada, soltanto il suo sarebbe stato danneggiato. A rafforzare i suoi sospetti è anche un precedente: il taglio degli pneumatici della sua vettura.
“Alla luce di quanto già accaduto precedentemente, non posso ignorare il sospetto che si tratti di un ennesimo gesto intimidatorio”, ha dichiarato. Al momento, tuttavia, non ci sono elementi sufficienti per stabilire la natura e le motivazioni del danneggiamento. L’episodio si verifica a circa 48 ore dall’incendio che ha distrutto l’auto di Massimo Vozza.
Nonostante quanto accaduto, la consigliera ha ribadito l’intenzione di proseguire la propria attività politica senza condizionamenti. “Continuerò a svolgere il mio dovere con la schiena dritta, con rigore e con dignità”, ha affermato, rivendicando la libertà delle proprie scelte. Poi la conclusione: “La politica, per me, è una questione di coscienza. E la mia coscienza non è in vendita e non si lascia intimidire”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che ha espresso a Boshnjaku la propria solidarietà e quella dell’intera amministrazione comunale.
“Non voglio avanzare ipotesi azzardate, ma la circostanza che ignoti abbiano spaccato i finestrini senza portare via nulla dall’abitacolo, compresi gli oggetti di valore presenti, mi preoccupa”, ha dichiarato in una nota. Il sindaco ha quindi espresso fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto.
Bitetti ha infine rivolto un appello a riportare il confronto pubblico su toni più distesi. “Faccio appello al buon senso di tutti, politici e non: riportiamo il confronto sul piano sostanziale, evitiamo personalizzazioni che potrebbero trasformarsi in altro”. E ha concluso: “In questo momento così complesso, Taranto ha bisogno di serenità”.



