La donna ha approfittato di un colloquio con un congiunto
I poliziotti penitenziari che operano presso la Casa circondariale di Taranto hanno arrestato nel pomeriggio di ieri, una donna che approfittando di un colloquio con i familiari, ha cercato di introdurre una ingente quantità di droga all’interno del carcere. L’operazione, messa a segno intorno alle 14 di martedì 4 aprile, nasce da una attenta attività di vigilanza ad opera del personale addetto al controllo sui colloqui eseguiti tra i detenuti e i propri congiunti. Soddisfazione da parte del direttore della struttura Luciano Mellone e del comandante del Reparto Dir. Agg. Elena Vetrano al personale di polizia penitenziaria che malgrado “le criticità legate alla carenza di personale, alla luce dell’ampliamento strutturale dell’istituto, – si legge in una nota -al costante affollamento della popolazione detenuta, riesce ad esprimere quotidianamente altissime doti professionali, con abnegazione e non comune senso del dovere”.


