Gli accertamenti dei Carabinieri indicano violenze non episodiche ma reiterate nel tempo. La madre, 62 anni, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Castellaneta
Nella notte tra il 19 e il 20 aprile, i Carabinieri della Stazione locale, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Castellaneta, hanno arrestato in flagranza un uomo di 42 anni del posto, ritenuto responsabile di atti persecutori e lesioni personali ai danni della madre e della sorella.
L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 da parte delle due vittime. I militari, giunti rapidamente nell’abitazione di famiglia, hanno trovato le donne in forte stato di agitazione, facendo emergere fin da subito un grave contesto di violenza domestica.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, al culmine di dissidi familiari, avrebbe aggredito la madre, 62 anni, e la sorella. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato come gli episodi di violenza non fossero isolati, ma inseriti in un quadro di comportamenti reiterati nel tempo. La 62enne, ferita durante l’aggressione, è stata trasportata all’ospedale di Castellaneta, dove ha ricevuto le cure necessarie.
I Carabinieri hanno quindi attivato le procedure previste dal “Codice Rosso”, la normativa che garantisce un iter prioritario nei casi di violenza domestica e di genere, con il tempestivo coinvolgimento dell’autorità giudiziaria e l’adozione di misure di protezione per le vittime. Le due donne sono state informate dei loro diritti e delle possibilità di assistenza, inclusi i percorsi di supporto offerti dai centri antiviolenza.



