sabato 15 Giugno 24

Mitili senza tracciabilità: sequestrati oltre 160 kg nel Tarantino

La Polizia di Stato ha effettuato numerosi controlli in provincia, contrastando la vendita abusiva e il commercio di prodotti privi delle indicazioni di provenienza

Sempre costante l’attività di controllo e di prevenzione posta in essere dai poliziotti della Polizia di Stato, impegnata quotidianamente nel contrasto alla criminalità e nella tutela della salute dei cittadini.

Nei giorni scorsi, i poliziotti del Commissariato Borgo, unitamente al personale dell’ASL di Taranto, hanno effettuato diversi controlli lungo la SS 78 Circummarpiccolo, a seguito dei quali sono stati sequestrati circa 50 kg di cozze nere disposte su un banchetto e pronte per la vendita.

Il titolare del banchetto è stato denunciato per il reato di commercio di sostanze alimentari nocive ed in cattivo stato di conservazione, mentre la merce sequestrata è stata distrutta a mezzo di compattatore AMIU.

L’attività di controllo si è svolta anche in provincia di Taranto, a Montemesola, dove le forze dell’ordine hanno sequestrato, all’interno di un stabilimento di trasformazione di prodotti ittici, circa 100 kg di mitili privi di tracciabilità.

Il prodotto sequestrato è stato distrutto da una ditta specializzata, mentre al titolare dello stabilimento è stata comminata una sanzione amministrativa di 1500 euro in base alla normativa vigente sulla tracciabilità dei prodotti.

A Massafra, invece, gli agenti, coadiuvati da personale della ASL, hanno ispezionato un noto ristorante della zona, all’interno del quale sono stati sequestrati 2,8 kg di noci di mare, 1,8 kg di cozze nere intere, 850 gr di gamberi e 3,3 kg di scampi, privi di tracciabilità.

Anche in questo caso, dopo la distruzione del prodotto sequestrato, per il titolare è scattata una multa di 1.500 euro.

Infine, a seguito di una denuncia di furto di due bottiglie di pregiato prosecco dal titolare di un bar del centro città, gli investigatori, attraverso la visione delle telecamere di sorveglianza interne all’esercizio commerciale, sono riusciti ad individuare l’autore del reato, soggetto già noto alle Forze dell’Ordine.

Dopo averlo rintracciato presso la sua abitazione, l’uomo ha ammesso spontaneamente di aver prelevato dal bar in argomento le due bottiglie di prosecco ed ha consegnato ai poliziotti lo stesso zaino ripreso dalle telecamere ove aveva nascosto la refurtiva.

Al termine delle indagini, il 45enne è stato denunciato.

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