Le verifiche hanno portato alla contestazione di 711 sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore ai 420 mila euro, e alla segnalazione di 394 persone all’Autorità amministrativa
È di 100 persone denunciate in stato di libertà il bilancio delle attività svolte nel 2025 dai Carabinieri del NAS di Taranto, impegnati in una vasta operazione di controlli nel settore sanitario, farmaceutico e alimentare. Complessivamente sono state effettuate 1.605 ispezioni igienico-sanitarie, delle quali 477 risultate non conformi.
Le verifiche hanno portato alla contestazione di 711 sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore ai 420 mila euro, e alla segnalazione di 394 persone all’Autorità amministrativa. I controlli hanno interessato ospedali, studi dentistici e medici, cliniche veterinarie, laboratori di analisi, centri estetici, strutture ricettive per anziani, mense scolastiche e l’intera filiera alimentare, dalla produzione alla somministrazione di alimenti e bevande.
Particolarmente rilevanti i risultati delle ispezioni in ristoranti, bar, caseifici, macellerie, pasticcerie, panetterie, attività di street food e food truck: i militari hanno sequestrato circa quattro tonnellate di alimenti non conformi, perché privi dei requisiti di sicurezza chimica, fisica o biologica o per irregolarità nell’etichettatura. Disposta inoltre la sospensione di 62 attività, per un valore economico complessivo stimato in oltre 23 milioni di euro.
Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche centinaia di dispositivi medici, cosmetici, medicinali, prodotti fitosanitari, giocattoli e oggetti potenzialmente pericolosi, risultati non conformi alle normative vigenti.
Le violazioni più frequenti hanno riguardato l’assenza delle necessarie registrazioni per l’avvio delle attività, gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo aziendale e delle norme sulla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti.



