Sono 7 le persone segnalate dalla Guardia di Finanza alle Autorità competenti, mentre le sanzioni amministrative complessive superano i 166 mila euro
Ventuno apparecchi da gioco sequestrati e sette persone segnalate alle Autorità. È questo il bilancio di un’operazione congiunta condotta nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel territorio provinciale, nell’ambito del contrasto al gioco illegale e irregolare.
I controlli, scattati dopo mirate analisi di rischio, hanno interessato diversi circoli ricreativi dell’area ionica. Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno individuato e sequestrato 21 apparecchi elettronici non collegati alla rete telematica dell’Agenzia, requisito obbligatorio per garantire la tracciabilità delle giocate.
Sono in corso ulteriori accertamenti di natura fiscale per verificare il corretto versamento del Prelievo Unico Erariale, il tributo calcolato sulle somme giocate e registrate dai dispositivi. Al termine degli interventi, sette responsabili sono stati segnalati alle Autorità competenti, mentre le sanzioni amministrative complessive superano i 166 mila euro.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività congiunte previste dal Protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzate a contrastare il gioco illegale e a tutelare i cittadini, in particolare le fasce più vulnerabili come i minori, da offerte non sicure e prive di garanzie.



