di Angelo Nasuto
Nuova tegola giudiziaria per l’Esecutivo. L’esponente della giunta Zaccaro indagato per reati fiscali dalla Guardia di Finanza
L’assessore al Bilancio del Comune di Massafra, Fernando Lisi, è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Taranto. L’ipotesi di reato riguarda l’utilizzo di fatture relative a operazioni ritenute inesistenti, finalizzate, secondo l’accusa, all’evasione delle imposte sui redditi e dell’Iva.
Nei confronti dell’esponente della giunta guidata dal sindaco Giancarla Zaccaro è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, insieme ad altri tre soggetti, tra cui imprenditori coinvolti a vario titolo nella vicenda. L’indagine è condotta dalla Guardia di Finanza di Martina Franca e coordinata dal sostituto procuratore Rosalba Lopalco.
Secondo quanto riportato negli atti, Lisi, che è titolare di uno studio di consulenza del lavoro e custode della documentazione contabile della società coinvolta, avrebbe agito in concorso con gli altri indagati, utilizzando fatture per operazioni ritenute inesistenti emesse nei confronti di persone fisiche e giuridiche, con il presunto obiettivo di ridurre il carico fiscale delle aziende interessate.
Sul piano politico-amministrativo, la vicenda si inserisce in un contesto già complesso per la giunta Zaccaro, che nel corso del mandato ha dovuto affrontare altre situazioni giudiziarie riguardanti esponenti della maggioranza. Tra queste, la dichiarazione di ineleggibilità di Alessandro Albanese, la posizione del consigliere Angelo Giannotta, indagato, rinviato a giudizio e successivamente ammesso alla messa alla prova, e la recente condanna, con pena sospesa, dell’assessore Cosimo Maraglino per una vicenda estranea al ruolo politico. Un quadro che, nel suo insieme, continua a produrre effetti sugli equilibri della maggioranza consiliare.



