di Angelo Nasuto
La serata ha visto la consegna delle targhe premio a coloro che hanno animato l’edizione, a cominciare dai cartapestai
Il Carnevale Massafrese ha un grande richiamo per la popolazione della Tebaide e lo strepitoso successo della settantatreesima edizione, andato in scena circa due mesi fa, è stato confermato ieri sera. Al teatro comunale di Massafra si è tenuta infatti la premiazione ufficiale di tutti gli attori partecipanti dell’ultima kermesse carnascialesca dello scorso febbraio e la risposta di un folto pubblico assiepato in platea è stata sorprendente. La serata, condotta dai presentatori delle sfilate Antonella Martucci e Giuseppe Giannotta, i quali hanno commentato i corsi mascherati per la prima volta non da un palco ma in mezzo alla gente, ha visto la consegna delle targhe premio a coloro che hanno animato l’edizione, a cominciare dai cartapestai.
Dapprima sono stati premiati i rappresentanti di chi ha composto le sfilate delle meraviglie di giovani e giovanissimi: i due istituti comprensivi Manzoni-De Amicis e San Giovanni Bosco e i due gruppi del Centro Diurno Socio Riabilitativo Educativo ed il centro per l’Infanzia “Sunrise”. Subito dopo sul palco sono saliti a ritirare le targhe i protagonisti dei nuovi premi Satira politica, Simpatia e Tradizione, rispettivamente assegnati al duo di Antonio Montemurro e Raffaele Zanframundo con il loro pittoresco travestimento intitolato “Sarà femmina”, al noto trio Miola, Serio e Albanese con il gruppo mascherato fuori concorso I Cugini d’ for (evidente parodia dei Cugini di Campagna) e al gruppo di Giuseppe Laghezza e Francesco Ristani, organizzatori del funerale del Carnevale morto. A consegnare l’ambita targa c’era la sindaca Giancarla Zaccaro, la quale ha constatato con mano il ritrovato trasporto per la tradizione carnevalesca massafrese, che negli anni precedenti si stava un po’ perdendo. Il primo cittadino vuole proseguire su questa linea, cavalcando l’onda e affermando: “per la prossima edizione stiamo pensando di dover organizzare più sfilate, per dare più spazio alle opere dei nostri cartapestai, i veri protagonisti della manifestazione. Intanto ci prepariamo ad organizzare una notte bianca carnascialesca per questa estate, per tornare a respirare l’atmosfera dei coriandoli anche nelle stagione calda”.
Successivamente a prendere il palcoscenico sono stati prima gli autori delle maschere di carattere, poi i rappresentanti dei gruppi mascherati ed infine tutti i carristi, sia gli artisti dei carri di seconda categoria che quelli di prima categoria. Tra questi il vincitore assoluto Peppe La penna, che apparso emozionato ma contento ha dichiarato: “la nostra ennesima vittoria, nonostante sia la quindicesima, ha un sapore speciale quest’anno. Perché ha visto l’azione in prima linea di mio figlio Francesco, destinato a tramandare la tradizione della mia famiglia, oltre che la mia competenza e passione”. La serata si è conclusa con le divertenti esibizioni di cabaret del comico barese Daniele Condotta e del trio La ricotta.


