di Rosa Surico
Farinella, musica e fiumi di gente nella città del mito
Lucio Dalla cantava: “Si muove la Città, con le piazze e i giardini e la gente nei bar”.
Ma ieri sera a Castellaneta si è svolta nel centro storico “la sera dei miracoli”. Due km di percorso enogastronomico, piatti tipici e della tradizione ma non solo, stand di artisti, note e musica a riecheggiare tra i suggestivi vicoli e angoli.
Manifestazione organizzata dall’associazione UniComArt (l’unione di commercianti, artigiani e artisti di Castellaneta), sostenuta dalla Fondazione Rodolfo Valentino e patrocinata da Comune di Castellaneta e Regione Puglia.
Perfino dai balconi di quelle case che Marco Tullio Sperelli, di Lina Wertmüller nel 1992, chiamerebbe case “sgarrupate” , cantanti e musicisti a dispensare musica, quella che unisce. È stato chiesto ad un anziano del posto, Giovanni, seduto di fronte alla Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta: Ma cos’è questa “far’nèdd”?
La farina dei ceci, piatto tipico di un tempo e di sostentamento per le famiglie. Utilizzata ieri per l’ occasione nell’ impasto della focaccia e perfino del gelato.
Turisti davanti alla Cattedrale di Castellaneta ad accompagnare a ritmo di tamburi il gruppo di Ricerca Popolare della vicina Ginosa . Versi di una filastrocca che suona come un’ antica nenia ,un inno alla vita : “alalamba alalamba, alalamba alalamba, chi ci more e chi ci campa…campare è una fortuna”
Angoli e stradine caratteristici in un continuo viavai di gente e di profumi.
Nella piazzetta du ” scufflt “, sede negli anni 50/60 di un palazzo poi crollato, luce blu e giovani artisti locali . La voce della giovane cantante che invita i presenti a fare richieste musicali. Condivisione e partecipazione sotto le note di Adriano Celentano: ” l’ emozione non ha voce.”
Ma ci vede bene e si sente.Si espande silenziosamente a testimoniare la riuscita dell’ evento che ha unito cultura , tradizione e innovazione facendo rivivere un luogo ricco di storia: il centro storico.
Il presidente dell’associazione Unicomart Giuseppe Coriglione. “Non era affatto scontato, visti i tanti eventi concomitanti organizzati nei paesi limitrofi. Anche per questo, ringrazio tutta la mia squadra, chi ci ha sostenuto, i tanti volontari e i partner istituzionali e commerciali. L’appuntamento è senza dubbio per la prossima estate”
E ancora Lucio Dalla a chiedersi : ” in mezzo a questo mare , cercherò di capire quale stella sei “
Nella città del mito, si conferma quindi dopo venti edizioni, una nuova stella!?
A’ far’nèdd, la farinella .


