di Emanuela Perrone
Due giovani del territorio jonico completano con successo il percorso P-Tech, un progetto nato e promosso negli Stati Uniti da IBM ed attivato anche a Taranto
Roberto Carriero e Domenico Marinelli sono i primi laureati in “Ingegneria Informatica e dell’Automazione” del percorso triennale internazionale P-Tech, attivato dal Politecnico di Bari nella sede di Taranto. L’annuncio è arrivato tramite i canali ufficiali dell’ateneo barese.
Entrambi tarantini, classe 2003, rappresentano l’emblema delle potenzialità che il territorio è in grado di esprimere quando giovani motivati incontrano opportunità formative all’avanguardia.
Il programma P-Tech (Pathways in Technology Early College High School), nato negli Stati Uniti grazie a IBM, è stato pensato per integrare scuola superiore, università e mondo del lavoro, facilitando la formazione di figure professionali altamente qualificate nel campo tecnologico. Il progetto, approdato in Italia proprio a Taranto nel 2019, ha visto il coinvolgimento del Politecnico di Bari in sinergia con Regione Puglia, Intesa Sanpaolo, Enel, Gruppo Angel, l’Ordine degli Ingegneri di Taranto e Confindustria Taranto. Ad oggi, diverse scuole superiori del territorio hanno aderito con entusiasmo, a conferma della vivacità e dell’impegno del sistema scolastico locale.
Carriero e Marinelli sono l’espressione concreta di un territorio che, nonostante le difficoltà, sa generare eccellenza. Entrambi hanno intrapreso un percorso formativo innovativo, integrando già negli anni della scuola superiore attività didattiche IBM per un totale di 24 CFU. Carriero ha frequentato l’ITT “A. Pacinotti”, mentre Marinelli si è formato presso l’IISS “Augusto Righi”, entrambi istituti tecnici tarantini di riferimento nel campo dell’informatica.
Dopo aver sostenuto gli esami universitari, i due studenti hanno discusso le loro tesi il 14 luglio scorso. Sotto la guida del professor Carmelo Ardito del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione, si sono cimentati in progetti di ricerca dedicati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico dei malware.
Questo risultato segna non solo una tappa importante per i due neolaureati, ma rappresenta anche un forte segnale di riscatto per Taranto. Un territorio troppo spesso associato a problematiche industriali e ambientali, ma che si dimostra capace di generare valore attraverso i suoi giovani, le sue scuole e le sue università.
Carriero e Marinelli non intendono fermarsi: entrambi hanno già annunciato l’iscrizione alla Laurea Magistrale in Informatica del Politecnico di Bari, con indirizzo in Artificial Intelligence e Data Science. La loro storia testimonia come, con il giusto supporto, il talento possa emergere ovunque. E Taranto, oggi più che mai, si conferma una fucina di menti brillanti pronte a costruire il futuro digitale del Paese.
(Credit foto: Politecnico di Bari)


