Dopo un periodo di fermo, le cinque navi tornano operative mirando a ottimizzare le operazioni logistiche e garantire la competitività sul mercato
Un importante passo avanti per Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria: la società ha annunciato la ripresa dell’attività della sua flotta navale, un elemento chiave per ottimizzare le operazioni logistiche e rafforzare la sua competitività sul mercato.
Il piano di ripartenza prevede il riavvio di tutte e cinque le navi della flotta: Gemma, Ursa Major, Ursa Minor, Corona Australe e Corona Boreale. Questa mossa strategica assicurerà ad Adi in As una maggiore autonomia nel trasporto delle materie prime, garantendo efficienza e continuità di approvvigionamento.
Angelo Colucci, Direttore della Logistica, Supply Chain e Adi Servizi Marittimi, ha descritto la situazione critica che l’azienda ha dovuto affrontare, con tutte “le cinque navi ferme a causa di mancata manutenzione e certificazioni scadute. Abbiamo subito attivato un piano di ripristino mirato, con un focus prioritario sulle unità strategiche”.
La nave Gemma, rimasta bloccata a Singapore per oltre tre anni, ha già ripreso la navigazione. Questa gigantesca nave VLOC, lunga 330 metri, può trasportare fino a 315.000 tonnellate di minerale dal Brasile a Taranto. Il suo arrivo nel porto pugliese è previsto per novembre 2024.
Anche la Ursa Minor, ammiraglia per il trasporto di prodotti finiti e semilavorati, tornerà presto operativa, seguita dalla gemella Ursa Major entro fine anno. Queste navi svolgeranno un ruolo cruciale nell’approvvigionamento degli stabilimenti del Nord Italia.
Il piano di ripartenza proseguirà con il riavvio delle unità di stazza minore, Corona Australe e Corona Boreale, in fase di richiesta di disarmo temporaneo nell’attesa dei necessari interventi di manutenzione.
“Il ripristino della nostra flotta navale non è solo un traguardo per l’azienda, ma anche un segnale della nostra determinazione nella realizzazione del Piano di Ripartenza, consapevoli che queste azioni rafforzeranno ulteriormente la posizione di Acciaierie d’Italia come leader del settore siderurgico”, dichiarano i Commissari Straordinari di Acciaierie d’Italia in As – Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta e Davide Tabarelli.