“Basta indiscrezioni, subito chiarezza e incontro a Palazzo Chigi”
“Apprendiamo ancora una volta da indiscrezioni di stampa di presunti piani alternativi del Governo sull’ex Ilva, con il coinvolgimento di nuovi soggetti industriali. Un metodo inaccettabile quando si parla del futuro di migliaia di lavoratori e di un asset definito strategico per il Paese. Non è più tollerabile che il sindacato e i lavoratori vengano informati attraverso i giornali. Serve rispetto e serve soprattutto chiarezza”. Lo dichiara Rocco Palombella, Segretario generale della Uilm.
“Altro che piano B siamo di fronte all’ennesimo fallimento del Governo in questa vertenza, con due gare di vendita andate in fumo in un anno. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy continua da mesi a inseguire ipotesi di cessione senza mai affrontare fino in fondo il risanamento, il rilancio industriale dell’ex Ilva e il ruolo dello Stato. – Aggiunge – Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la proroga della cassa integrazione straordinaria per migliaia di lavoratori senza un accordo con il sindacato certifica il fallimento di questa linea e scarica ancora una volta il peso della crisi sui lavoratori.
Il futuro dell’ex Ilva non può essere affidato a soluzioni improvvisate o a operazioni costruite senza un confronto con le parti sociali. È indispensabile che il Governo assuma fino in fondo la responsabilità di una presenza pubblica forte, anche attraverso una gestione diretta e temporanea, per garantire la continuità produttiva, la sicurezza degli impianti e la salvaguardia dell’occupazione.
A questo si aggiungono criticità gravissime sul piano industriale: – si legge nella nota – lo slittamento della ripartenza dell’altoforno 4 e il rischio concreto di bruciare ulteriori risorse pubbliche senza un reale rilancio produttivo dimostrano che non c’è più tempo da perdere e che serve una svolta immediata.
Per queste ragioni chiediamo la convocazione urgente del tavolo a Palazzo Chigi che il Governo si era impegnato a fare entro marzo. – Conclude Palombella – Il Governo deve smettere con annunci e indiscrezioni e dire con chiarezza quale strategia intende adottare, mettendo le soluzioni per garantire un futuro ai lavoratori stremati da anni di incertezza e cassa integrazione”.


