lunedì 26 Febbraio 24

Ex Ilva, USB: “Prorogata CIGS, attendiamo risposte per piccole e grandi criticità”  

Vincenzo Mercurio, dell’Esecutivo Nazionale Usb e Alessandro D’Amone, del Coordinamento nazionale Usb dichiarano: “Ci aspettavamo una seria rotazione per la cassa integrazione, un prospetto degli assetti di marcia futuri”

La comunicazione di nuova  cassa integrazione che parte a fine marzo, che andrà avanti fino al 2024 e coinvolgerà 2.500 dipendenti a Taranto, è stata data nell’incontro avvenuto ieri con la nuova responsabile delle Risorse Umane Virginia Piccirilli, che ha preso il  posto di Arturo Ferrucci. 

“La nuova manager – spiegano Vincenzo Mercurio, dell’Esecutivo Nazionale Usb e Alessandro D’Amone, del Coordinamento nazionale Usb – ha sin da subito riferito la volontà di aprire un capitolo improntato al dialogo con le organizzazioni sindacali, che intende incontrare spesso e ascoltare. Ha inoltre annunciato interventi all’interno della fabbrica mirati a migliorare le prestazioni dei lavoratori. Accogliamo, seppur con estrema prudenza e un pizzico di diffidenza, quanto ci è stato riferito ieri da Piccirilli. Veniamo purtroppo da anni di delusioni e annunci vuoti di contenuti, quindi oggi, di fronte alle belle parole, non ci facciamo prendere da facili entusiasmi, ma attendiamo di vedere la concretezza dei fatti. Inoltre, rispetto a quello che la responsabile delle Risorse Umane ha annunciato, ci aspettavamo ben altro, come per esempio una seria rotazione per la cassa integrazione, un prospetto degli assetti di marcia futuri, un programma che faccia pensare ad un’idea precisa di quello che sarà della fabbrica tarantina”.

“In attesa che questo accada – concludono i sindacalisti – chiediamo quantomeno che si possa dare risposta alle problematiche spicciole del quotidiano, quindi fornitura di carta e dispositivi di protezione individuale, e manutenzione ordinaria e straordinaria, alla base delle norme minime di sicurezza sui luoghi di lavoro”.    

Articoli Correlati