di Erasmo Venosi
Una missione di guerra senza il coinvolgimento del Parlamento? Autorizzata da chi? E’ la pericolosa frantumazione delle regole e delle procedure sancite nella Costituzione
Confesso che non ci credevo! Sono andato sul sito del Ministero della Difesa e, cliccando su: “L’impegno dell’Italia per la sicurezza. I dettagli di tutte le operazioni nazionali e internazionali in corso e il riepilogo di quelle concluse. Tutte le operazioni militari”, clicco su “operazioni internazionali in corso” e appare “Task Force Air Arabia. Dispositivo nazionale a supporto della difesa aerea dei Paesi partner del Golfo” e si apprende che dalla seconda metà di marzo 2026 e “a seguito della crisi nell’area del Golfo e della richiesta di supporto avanzata dai Paesi partner, la Difesa italiana ha schierato un dispositivo dell’Aeronautica Militare a supporto delle Forze Armate e di sicurezza di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein.
La Task Force Air – Arabia concorre alla sorveglianza e alla difesa dello spazio aereo, nonché alla protezione delle forze e degli interessi nazionali presenti nell’area.”. E ancora: “Il contingente nazionale è costituito da circa 400 militari dell’Aeronautica Militare, schierati in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein”. La Task Force Air Arabia comprende: “
Task Group Argo, equipaggiato con velivolo E-550A CAEW, sistema multi-sensore per l’allarme precoce, la sorveglianza aerea e le funzioni di comando, controllo e comunicazione. L’assetto consente di rilevare, identificare e tracciare potenziali minacce aeree, fornendo ai livelli decisionali e agli altri assetti impiegati un quadro informativo aggiornato dell’area di operazioni. Il Task Group Typhoon, composto da quattro velivoli Eurofighter F-2000A, impiegati per concorrere alla difesa dello spazio aereo assegnato. Il Task Group Medal, equipaggiato con velivoli da trasporto C-130J/KC-130J, impiegati per missioni di trasporto tattico e supporto alle attività operative nei principali teatri di interesse nazionale del Medio Oriente e del Corno d’Africa, nonché per eventuali esigenze di evacuazione sanitaria. Task Group Kuwait, che assicura capacità di sorveglianza aerea attraverso un radar per la difesa aerea AN/TPS-77 e fornisce supporto tecnico specialistico a favore dei velivoli della Kuwait Air Force.
Task Group C-UAS, dotato di sistema anti-drone ACUS-E, impiegato per il contrasto ai sistemi aerei senza equipaggio di piccole dimensioni
Nell’ambito delle attività tese a fornire supporto ai Paesi del Golfo Arabico, l’Italia ha offerto l’impiego di diversi assetti capacitivi con lo scopo di supportare le forze armate e di sicurezza del Regno dell’Arabia Saudita, del Bahrein e del Kuwait nella difesa del loro spazio aereo, missilistica e anti-drone.” La missione è concorrere alla difesa dello spazio aereo attraverso lo schieramento di un contingente di livello Task Force. Ma non è finita. Siamo presenti con una seconda missione denominata “Task Force Cerbero”, attuata da 260 militari dell’Esercito italiano schierati in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. La Task Force Land – Cerbero è comandata dal Colonnello Andrea Paoluzzi e comprende: il Task Group Aspide, equipaggiato con sistema d’arma missilistico SAMP/T. Il Task Group è in grado di rilevare, identificare, tracciare e ingaggiare potenziali minacce aeree, tra cui droni e missili balistici. Il Task Group Skynex, composto da un posto comando modulo d’ingaggio in grado di scoprire minacce aeree di grandi, medie e piccole dimensioni, ha un elevato grado d’efficacia contro la minaccia droni. Siamo in guerra contro l’Iran e nessuno ce lo ha comunicato. Di conseguenza siamo obiettivi delle ritorsioni dell’Iran. Quali? Missili che possono colpire qualsiasi città italiana, attentati terroristici, blocco di petroliere e gasiere che attraversano lo stretto di Hormuz e dirette in Italia. L’Iran possiede missili in grado di colpire città italiane.
Una missione di guerra senza il coinvolgimento del Parlamento? Autorizzata da chi? E’ la pericolosa frantumazione delle regole e delle procedure sancite nella Costituzione. (Crediti foto Ansa)


