di Angelo Nasuto
Ma con quale candidato sindaco si presenterebbe questa fantomatica alleanza? Su questa figura le dicerie si rincorrono giorno dopo giorno, ma un nome su tutti molto ricorrente è quello dell’ex consigliera comunale di Fratelli d’Italia Giancarla Zaccaro, su cui ci sono le incertezze del suo partito sulla candidatura alla poltrona di primo cittadino
I seguaci dell’ex sindaco Quarto alleati con pezzi del centrodestra massafrese. È l’ultima indiscrezione che trapela tra gli ambienti politici massafresi che si stanno preparando alla tornata elettorale che sta assomigliando ad una sfida fratricida senza esclusione di colpi. Sarebbe un alleanza buffa che nelle prossime settimana però attende conferme, vista l’insistenza delle voci sempre più ricorrenti.
Da una parte alcune frange del centrodestra che sembrano scontente e ingabbiate dalle leadership massafresi degli ultimi anni, interpretate da personalità politiche piuttosto giovani destinate ad inaugurare una terza repubblica, al sorpasso sulla seconda di metà anni 90. Dall’altra parte invece pezzi dell’amministrazione caduta qualche mese fa e presieduta dal movimento civico Strada Maggiore, in cui confluirebbero ex assessori ed ex consiglieri portati in auge dagli ultimi turni elettorali. Ma perché questa due fasce, apparentemente estranee politicamente, che ieri hanno tenuto un’altra riunione, si troverebbero insieme?
Ma il discorso sarebbe semplice. La compagine riferibile a Quarto ritroverebbe una collocazione politica completamente avulsa dal centrosinistra in cui lo strappo col Partito Democratico ha lasciato il segno. Del resto non ci si aspettava altro, se è vero come dicono dagli ambiente massafresi dem che il partito era stato isolato e messo da parte dai centri decisionali dell’ormai estinta amministrazione Quarto. E allora, dopo una schiera di velate critiche di esponenti PD alla Giunta, era giunto il momento che la sigla partitica della leader nazionale Schlein avrebbe dato il benservito, avendo fatto cadere insieme all’opposizione il Consiglio Comunale. E dunque, avendo voltato lo sguardo dalla parte opposta rispetto alla sinistra, Quarto e company avrebbero trovato una sponda volenterosa in questi pezzi della destra.
Questi pezzi però non possono coincidere con le sigle ufficiali di Forza Italia e Fratelli d’Italia, rappresentate dalle segreterie di partito, le quali effettivamente fino a settembre avevano vissuto l’esperienza di un’opposizione coerente e leale. E allora, come scritto in precedenza, queste frange destrorse massafresi non si riconoscono nei tradizionali partiti e nei loro leader.
Ma con quale candidato sindaco si presenterebbe questa fantomatica alleanza? Su questa figura le dicerie si rincorrono giorno dopo giorno, ma un nome su tutti molto ricorrente è quello dell’ex consigliera comunale di Fratelli d’Italia Giancarla Zaccaro, su cui ci sono le incertezze del suo partito sulla candidatura alla poltrona di primo cittadino. La stessa Zaccaro invece smentisce totalmente questa voce e conferma che sta attendendo le decisioni di Fdi, impegnato al proprio interno nelle interlocuzioni per maturare questa scelta.
Una scelta che per voce dell’ex assessore in quota rosa (alla Pubblica Istruzione nell’amministrazione Tamburrano) potrebbe arrivare dall’alto. Gli scettici dicono che se non è il proprio partito a volere una candidatura, allora qualche esponente politico sarebbe disposto a cambiare cavallo e vedere poi come va la gara. In tal senso la metafora ippica rende bene l’idea di come la politica massafrese sembra ormai diventata una scommessa su una corsa tra fantini incalliti.