Francesco Battista, segretario cittadino Lega pretende chiarezza sulla posizione assunta dal sindaco Bitetti in merito al delicato tema dell’ex Ilva di Taranto
“Per la prima volta nella storia un governo nazionale ha coinvolto gli enti locali nella scelta sul futuro dell’ex Ilva. Un passaggio importante che però sta generando confusione a Palazzo di Città e in Regione.” Così Francesco Battista, segretario cittadino Lega a poche ore di distanza dall’esito della riunione svoltasi a Bari sul futuro dello stabilimento siderurgico di Taranto.
“Il 29 giugno – spiega Battista – il sindaco Bitetti, con una nota stampa, dichiarava in modo netto: “No ai ricatti, sì alla nazionalizzazione” e aggiungeva: “Non permetterò che Taranto sia di nuovo trattata come una moneta di scambio”.
Oggi, invece, prosegue, “il presidente Emiliano ha convocato a Bari – non a Taranto, come sarebbe auspicabile per rispetto verso il nostro territorio – un incontro per discutere il futuro della città. Al termine, ha espresso apertura verso un accordo con il governo, a condizione di ottenere una deroga sulle assunzioni in sanità e il posizionamento in sicurezza della nave rigassificatrice.”
Di fatto, “Emiliano smentisce Bitetti: nessun accenno alla nazionalizzazione, mentre al centro del dibattito pone un vero e proprio scambio con Roma su altri temi. È evidente a chiunque osservi con obiettività che le due posizioni sono inconciliabili. Ora Bitetti – conclude Battista – dovrà chiarire se intende mantenere la propria linea oppure adeguarsi alla posizione del presidente Emiliano.”


