Il Consiglio di Stato ha respinto le richieste della società Fratelli Marchetti, condannando l’azienda al pagamento delle spese legali
Si chiude con una sentenza definitiva la lunga vicenda del Comparto 32. Il Consiglio di Stato ha respinto le richieste della società Fratelli Marchetti, stabilendo che il Comune non dovrà corrispondere alcun risarcimento e condannando l’azienda al pagamento delle spese legali.
A commentare la decisione sono i consiglieri comunali Stefano Panzano e Luana Riso, che parlano di “grande soddisfazione” per un esito che, sottolineano, “conferma la bontà della battaglia portata avanti negli anni”. I due esponenti ricordano il percorso politico condiviso con il consigliere regionale Cosimo Borraccino e con il circolo Pd di Talsano, segnato da iniziative pubbliche e da una linea chiara: “Lo sviluppo del territorio non può passare attraverso progetti di cementificazione e consumo di suolo”.
Secondo Panzano e Riso, la sentenza rappresenta “una vittoria non di parte, ma dell’intera città”, che guarda “a un futuro fondato su regole certe e sulla tutela del territorio”. I consiglieri assicurano infine che l’impegno proseguirà, insieme al Partito Democratico e al sindaco Piero Bitetti, “per vigilare su uno sviluppo delle periferie coerente con i bisogni dei cittadini e con una visione di Taranto moderna e sostenibile”.


