Stamattina si è tenuto l’incontro tecnico-istituzionale dal titolo “Taranto Destinazione 2030 – Governance, identità e sviluppo dell’impresa turistica”, ospitato presso la Sala Gino Strada di Palazzo Granafei
Stamattina si è svolto l’incontro tecnico-istituzionale dal titolo “Taranto Destinazione 2030 – Governance, identità e sviluppo dell’impresa turistica”, ospitato presso la Sala Gino Strada di Palazzo Granafei Nervegna. L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di strutturare collaborazioni virtuose tra amministrazioni locali e imprese turistiche, favorendo uno sviluppo del turismo sostenibile, inclusivo e sempre più orientato alla qualità dell’offerta.
Taranto possiede infatti un patrimonio unico e fortemente identitario: dalla cultura religiosa e storica ai musei e ai siti urbani, dalla Città Antica al porto e al mare, fino alle filiere della Blue Economy e alle ricche tradizioni enogastronomiche. Risorse che, se messe a sistema, possono diventare il motore di una nuova stagione di crescita per il territorio. Il panel è nato proprio con l’intento di integrare queste potenzialità, sviluppando una visione coordinata che unisca turismo esperienziale e turismo marittimo, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica competitiva, sostenibile e capace di valorizzare pienamente l’identità della città.
All’incontro ha preso parte la lista “Per Bitetti” con l’assessore allo Sviluppo Economico e alla Blue Economy Francesco Cosa, che ha presentato il programma insieme all’assessore regionale al Bilancio e al Personale della Regione Puglia Sebastiano Leo. La partecipazione del Comune alla BTE Puglia rappresenta un’opportunità strategica per confrontarsi con gli operatori del settore, ascoltare esigenze e criticità e avviare percorsi condivisi per governare un comparto in rapida espansione.
Taranto intende promuovere norme e politiche capaci di valorizzare l’accoglienza di qualità, tutelare il patrimonio urbano e migliorare i servizi destinati sia ai residenti sia ai visitatori. La presenza istituzionale all’evento punta quindi a rafforzare il dialogo tra pubblico e privato e a consolidare una visione di sviluppo di lungo periodo. Per Taranto, ciò significa lavorare su regole chiare, servizi adeguati e politiche capaci di accompagnare la crescita del settore turistico.
In questo contesto, il turismo extralberghiero rappresenta una leva importante di sviluppo economico, ma richiede equilibrio tra crescita imprenditoriale, qualità dell’accoglienza e tutela dell’identità urbana della città. Taranto guarda al 2030 con l’ambizione di diventare una destinazione turistica sempre più strutturata, sostenibile e competitiva.


