giovedì 20 Giugno 24

Congresso Pd, Melucci: “Il partito faccia un serio esame di coscienza per il futuro”

Il primo cittadino ionico esprime tutto il rammarico per un congresso che, ancora una volta, non si addice a un partito che si celebra come democratico

“Leggo in queste ore tanti proclami sui risultati del congresso PD da esponenti della vecchia nomenclatura, che avrebbero molto da farsi perdonare col partito e la comunità ionica, per le distrazioni di questi anni. Non mi interessa tanto, in questa sede, evidenziare che sul capoluogo ionico, dove abbiamo compiuto sacrifici immani per attrarre nuovi militanti, motivare i giovani e le donne e contrastare le scorrettezze di una disinvolta commissione congressuale, in definitiva, gli amministratori locali e i circoli che sostengono il programma di Stefano Bonaccini hanno doppiato la percentuale di Elly Schlein”. Così in una nota il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci sul congresso del Partito Democratico.

Il primo cittadino ionico esprime tutto il rammarico per un congresso che, ancora una volta, non si addice a un partito che si celebra come democratico. “Ricatti, minacce, ricorsi creativi, percentuali pilotate nei circoli in provincia, anche ad opera di profili istituzionali del partito, che dovrebbero dare il buon esempio e voltare pagina, invece che cercare spasmodicamente rendite di posizione. Tanto gli elettori sanno valutare da soli, anche con i listini bloccati”.

Secondo Melucci, non è un congresso unitario e si possono ritenere saltati tutti i presunti accordi. “Ha perso tutto il PD, speriamo che Stefano Bonaccini lo cambi in fretta”. – Afferma –  “Sento di dover chiedere scusa a tutti i giovani tarantini che abbiamo coinvolto, parlando loro di un progetto nuovo, una piattaforma per loro”.

“In ultimo, al termine del suo mandato a Taranto, desidero ringraziare il commissario Antonio Misiani, nonostante sia stato attore protagonista di questo scempio”. Conclude Melucci.

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