I due esponenti politici intervengono a sostegno del sindaco per stanare la crisi a Palazzo di Città. Assieme a loro anche il consigliere Patano decide di rientrare nel gruppo civico “Taranto Mediterranea”
Il gruppo di Italia Viva perde pezzi. Alcuni esponenti politici tarantini scelgono la strada della defezione dal partito renziano pur di assicurare la stabilità della maggioranza a Palazzo di Città. I Consiglieri del gruppo civico “Taranto Futuro in Corso”, Adriano Tribbia e Patrizia Mignolo abbandonano infatti Italia Viva “alla luce della crisi politica in cui inspiegabilmente, versa la città di Taranto, e considerate le richieste pervenute dalle segreterie regionali dei partiti di centrosinistra di ripristinare la originaria maggioranza, che pure aveva mostrato instabilità, nel desiderio di anteporre gli interessi della città a qualsiasi ragionamento”
I consiglieri ricostituiscono il gruppo di provenienza “confermando la propria naturale collocazione” a sostegno di Melucci. Riconfermano inoltre Tribbia quale capogruppo.
Stessa sorte per il consigliere comunale Michele Patano che da Italia Viva rientra nel gruppo “Taranto Mediterranea”