“A Taranto si sta giocando una partita drammatica sulla pelle delle persone. Non si può continuare a rinviare, a galleggiare, a scaricare il peso della crisi su chi lavora”
“La crisi dell’ex Ilva e del suo indotto è ormai fuori controllo ed è il risultato di una gestione fallimentare del Governo che ha condannato migliaia di lavoratrici e lavoratori a una condizione di incertezza permanente fatta di cassa integrazione continua, commesse bloccate e licenziamenti annunciati.” Lo afferma in una nota la segretario provinciale del PD ionico, Anna Filippetti.
“A Taranto si sta giocando una partita drammatica sulla pelle delle persone: operai dell’acciaieria e dell’indotto lasciati senza prospettive, aziende che chiudono e un territorio che rischia una vera e propria bomba sociale. – Sottolinea – Non si può continuare a rinviare, a galleggiare, a scaricare il peso della crisi su chi lavora.
Chiediamo al Governo di intervenire subito, con scelte chiare e responsabilità precise: servono garanzie occupazionali, un piano industriale credibile e la tutela immediata dei lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto. – Conclude Anna Filippetti – Taranto non può più aspettare e non può essere sacrificata all’incapacità di chi governa.”


