Il candidato sindaco interviene sulle voci di una possibile cessione ai privati della società di igiene urbana: “A rischio posti di lavoro e aumenti della Tari”
Il candidato sindaco Francesco Tacente ha espresso forte preoccupazione riguardo le voci di una possibile privatizzazione di Kyma Ambiente, società in house del Comune di Taranto, ipotesi che sarebbe stata avanzata da una delle forze politiche a sostegno del candidato Piero Bitetti.
“Questa prospettiva è inaccettabile”, ha dichiarato fermamente Tacente, evidenziando come una simile decisione metterebbe a repentaglio l’occupazione di centinaia di dipendenti e comporterebbe probabili aumenti della tassa sui rifiuti per i cittadini. Il candidato ha poi illustrato la sua visione per il futuro dell’azienda: “Kyma Ambiente deve restare pubblica”, ha affermato, delineando un piano che prevede investimenti in innovazione e un deciso impulso alla raccolta differenziata, con l’obiettivo di ridurre i costi e abbassare la Tari.
“I servizi pubblici essenziali non si svendono, ma si valorizzano”, ha sottolineato Tacente, rimarcando la necessità di renderli più trasparenti, moderni e vicini ai cittadini. Il candidato ha quindi concluso con un appello diretto al suo sfidante Bitetti, chiedendogli di “fare chiarezza su questa proposta”, sottolineando come sia fondamentale non speculare sulla sorte dei lavoratori e delle famiglie tarantine.


