Il presidente del Partito Democratico provinciale di Taranto interviene sul futuro dello stabilimento di Grottaglie
Il presidente del Partito Democratico provinciale di Taranto Massimo Serio interviene sul futuro dello stabilimento Leonardo di Grottaglie e annuncia che serve una mobilitazione immediata delle istituzioni locali, regionali e nazionali: “Le notizie che si rincorrono in queste settimane sulle ipotesi di joint venture e sugli scenari che riguardano la divisione Aerostrutture impongono massima attenzione e nessuna sottovalutazione”.
Da presidente provinciale del Partito Democratico di Taranto rivolge un appello chiaro ai sindaci di Taranto, Grottaglie e Monteiasi: “Mettetevi subito insieme, costruite un fronte istituzionale unitario e permanente, coinvolgendo la Regione Puglia e il Governo nazionale, per difendere e rafforzare il sito produttivo di Grottaglie. Non possiamo permetterci che il territorio si svegli solo quando esplode l’emergenza. È necessario alzare da subito tutti i livelli di attenzione e di tutela, perché il rischio concreto è che decisioni industriali e finanziarie prese altrove possano impoverire progressivamente il nostro territorio, sottraendo produzioni, competenze e occupazione”.
Per il presidente dem lo stabilimento Leonardo di Grottaglie rappresenta un patrimonio strategico nazionale nel settore aerospaziale, un presidio industriale che negli anni ha sviluppato competenze avanzate e produzioni di eccellenza. Leonardo stessa ha annunciato negli ultimi mesi un percorso di diversificazione produttiva sul sito ionico, con nuovi programmi industriali e investimenti legati all’aerospazio e all’innovazione: “Proprio per questo oggi – prosegue nella nota – serve una iniziativa politica forte e continua. Non bastano tavoli convocati all’ultimo momento quando cresce la preoccupazione dei lavoratori. Serve invece un tavolo permanente di crisi e di monitoraggio istituzionale, con la partecipazione dei Comuni interessati, della Provincia, della Regione, del Governo e delle organizzazioni sindacali, capace di seguire passo dopo passo ogni evoluzione industriale e societaria”.
Per Serio le istituzioni hanno il dovere di stare accanto ai lavoratori e di difendere il futuro produttivo del territorio ionico con continuità, determinazione e visione strategica. Guai ad addormentarsi davanti a una partita così delicata: “Taranto e il suo territorio non possono subire scelte calate dall’alto: devono essere protagonisti delle decisioni che riguardano il proprio futuro industriale e occupazionale” conclude la nota stampa.


