Storia triste di sconfitte politiche conseguite in serie. Alle Regionali. Alle Amministrative. Il già assessore regionale al Turismo non ne indovina più una. A Taranto lo ricordiamo con affetto. Bastava una telefonata, un semplice cenno, perchè si fiondasse in città
Non è più Lo(pane) per i suoi denti. Sconfitto alle elezioni regionali, solo qualche mese fa. Sconfitto alle Amministrative del suo comune: Laterza. La sconfitta è, ormai, iscritta nel suo destino. Lo precede. Lo segue. Lo attraversa. Come certe ombre alla controra. Giuseppe Suglia, il candidato sindaco sul quale aveva puntato le proprie fiches il già assessore regionale al Turismo, è arrivato terzo su tre partecipanti. Dovrà accomodarsi sul podio all’ultimo gradino. “Generazione Laterza”: il nome dato alla lista di sinistri e progressisti, dovrebbe conseguire un solo seggio nel futuro Consiglio comunale. Quello, per l’appunto, del candidato alla poltrona di primo cittadino: il Suglia sotto soglia. Più che un campo largo, un campo santo!
A Taranto lo conosciamo bene, Lopane. Da assessore regionale al Turismo, in tutti questi anni, lo abbiamo visto con il binocolo. Le sue apparizioni si sono rivelate più rare di una copiosa nevicata nel mese di giugno. Per rispondere al telefono doveva potersi prevedere un’eclissi lunare, altrimenti meglio lasciar perdere. Assieme a Pentassuglia forma una coppia delle meraviglie. Due goleador in grado di fare vincere lo scudetto anche al mio Milan di questi tempi. Allergici, entrambi, alla città dei due mari. Ma con l’aggettivo “tarantino” ad accompagnare il sostantivo “politico”.
Uno non si spinge oltre il bivio di San Basilio; l’altro oltrepassa con fatiche indicibili, neanche si trattasse di un Sisifo delle Murge, il bosco degli Orimini. Il “Pane, Amore e fantasia” della politica odierna. La commedia all’italiana che non fa ridere. Non fa neanche piangere. Dovrebbe soltanto accompagnare la riflessione. Perché la verità, come diceva il grande Leonardo Sciascia, si mostra e non si dimostra. Non è più Lo(pane) per i suoi denti.


