Le consultazioni provinciali del prossimo 14 giugno rischiano di spaccare il M5S. I sindaci di Crispiano e Ginosa non avrebbero condiviso le scelte del duo Turco-Angolano. E minaccerebbero di lasciare la casa pentastellata
Fibrillazioni in casa MoVimento 5 Stelle. Secondo quanto ci riporterebbero delle fonti, i sindaci Luca Lopomo (Crispiano) e Vito Parisi (Ginosa) non avrebbero digerito la nomina a candidato consigliere provinciale di Vito Rossini, per le elezioni che si terranno il prossimo 14 giugno in via Anfiteatro. Rossini è consigliere comunale di opposizione pentastellato nell’assise grottagliese, guidata da Ciro D’Alò, candidato nella lista del Campo largo in cui concorrono anche il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra.
Il mal di pancia deriverebbe dal fatto che il candidato sarebbe stato deciso dal Senatore Mario Turco, con la consigliera regionale Annagrazia Angolano, senza essersi consultati col resto della base pentastellata. Motivo per cui Parisi e Lopomo sarebbero in rotta di collisione, a tal punto che potrebbero essere in procinto di fuoriuscire dal MoVimento 5 Stelle ionico.


