di Angelo Nasuto
I carichi debitori non previsti nel bilancio erano risalenti alla vecchia amministrazione guidata dal sindaco Quarto
Stamattina a Massafra si è tenuto il Consiglio Comunale con ben pochi punti all’ordine del giorno, approvati e passati in poco tempo, senza grosse discussioni. L’unico momento degno di nota, per il carattere politico della vicenda, ha riguardato il voto per far approvare i soliti provvedimenti sul pagamento dei debiti fuori bilancio. I carichi debitori non previsti nel bilancio erano risalenti alla vecchia amministrazione guidata dal sindaco Quarto ed al momento della votazione gran parte dell’opposizione è uscita dall’aula.
Sono usciti dall’aula anche coloro che tra i banchi dell’attuale minoranza ora, facevano parte di quella compagine governativa: ci riferiamo ad Ida Cardillo, ex assessore al Bilancio, e a Maurizio Baccaro, consigliere comunale che però si trovava dalla parte di chi governa: è questo un dato politico.
Nella fattispecie questi debiti si riferiscono alle sentenze del Giudice di Pace riguardo a contenziosi per multe ai danni di cittadini, i quali facendo ricorso hanno vinto le cause contro l’ente comunale, che in questo modo è condannato a pagare le spese dei procuratori della parte avversa. Ma l’uscita dall’aula consiliare va letta come un atto di protesta nei confronti dell’amministrazione, accusata in questo caso di non avere una strategia giudiziaria valida per andare a risparmiare su questa ulteriore spesa.
Infatti l’esponente di minoranza Giuseppe Losavio ha fatto notare che se nel caso l’ente avesse contezza di tuti questi contenziosi, derivanti dall’annullamento delle multe per autovelox non omologati, annullerebbe le stesse multe autotutela. In tal modo andrebbe a risparmiare, perché si rassegna a non ottenere il denaro della multa, ma almeno non è condannato a pagare le spese della controparte. “Ed invece – ha affermato Losavio – l’amministrazione non ha adottato questa strategia”.


