di Angelo Nasuto
Il consigliere Antonio Viesti siede tra i banchi della maggioranza, mentre la capogruppo Vita Massaro lascia l’aula in polemica con l’ingresso nel partito di due consiglieri di maggioranza. Sullo sfondo, interrogativi sui nuovi equilibri politici
Prima ancora della discussione dei punti all’ordine del giorno, il Consiglio comunale di Massafra ha offerto segnali destinati ad alimentare il dibattito politico nelle prossime settimane. La seduta, alla quale la sindaca Giancarla Zaccaro ha partecipato solo inizialmente prima di lasciare l’aula a causa del recente lutto familiare, si è aperta infatti con due episodi che potrebbero ridisegnare gli equilibri all’interno di Forza Italia e, più in generale, del Consiglio comunale.
Il primo riguarda il consigliere Antonio Viesti, eletto nelle liste di Forza Italia a sostegno della coalizione che si contrapponeva all’attuale maggioranza. Viesti ha preso posto tra i banchi della maggioranza, una scelta che non è passata inosservata e che ha immediatamente alimentato interrogativi sul suo posizionamento politico, pur in assenza di dichiarazioni ufficiali.
Pochi minuti dopo è arrivata la risposta della capogruppo di Forza Italia Vita Massaro, che ha deciso di abbandonare l’aula dichiarando di non condividere la scelta dei consiglieri Antonio D’Errico e Giandomenico Pilolli, entrambi esponenti della maggioranza, di aderire a Forza Italia nella precedente seduta consiliare. Una presa di posizione che evidenzia la frattura interna al partito e apre una fase di incertezza sugli assetti politici, destinata con ogni probabilità a trovare ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.
Nel corso del dibattito, lo stesso Viesti ha chiesto chiarimenti al presidente del Consiglio Gentile sugli aspetti giuridici relativi alla composizione delle commissioni e dei gruppi consiliari dopo i recenti cambi di appartenenza politica. Sul tema sono intervenuti anche D’Errico e Pilolli.
A sintetizzare il nodo politico è stato il consigliere di opposizione Maurizio Baccaro, che ha posto una domanda destinata a rimanere al centro del confronto: Forza Italia, oggi rappresentata da due consiglieri di maggioranza e due di opposizione, è un partito collocato nella maggioranza o nella minoranza?
Una risposta ufficiale non è ancora arrivata. Tuttavia, il gesto di Viesti di sedere tra i banchi della maggioranza rappresenta un segnale politico destinato ad alimentare il confronto interno al partito e tra le forze presenti in Consiglio. La pausa estiva potrebbe rinviare il chiarimento, ma lascia intravedere un autunno particolarmente intenso sul piano politico.
Sul fronte amministrativo, il Consiglio è riuscito ad approvare un solo provvedimento: l’acquisizione al patrimonio comunale della Piazza d’Armi del Castello medievale, passaggio necessario per consentire il prosieguo degli interventi di recupero del maniero.
Successivamente l’opposizione ha lasciato l’aula facendo venir meno il numero legale e determinando lo scioglimento della seduta. Tra i punti rinviati figura anche quello relativo alla sdemanializzazione di un’area inizialmente destinata interamente a servizi pubblici. L’ipotesi prevede la destinazione di una parte dell’area a interventi edilizi, mantenendo la restante porzione a verde pubblico e parcheggi.
Un tema destinato a riaccendere il confronto politico e urbanistico in città, soprattutto alla luce del dibattito, ormai ricorrente, sul rapporto tra sviluppo edilizio e interesse pubblico.


