Il segretario Lanfranco Rossi parla di un quadro politico sempre più instabile e invita la sindaca a intervenire per ristabilire la credibilità dell’amministrazione comunale
“A un anno dall’insediamento, l’amministrazione Zaccaro mostra segni evidenti di fragilità, di una maggioranza segnata da contraddizioni e cambi di casacca.” Così in una nota il segretario del Partito Democratico di Massafra, Lanfranco Rossi.
“La vicenda Maraglino non è un episodio isolato, ma il segnale di una linea politica incerta e di un quadro amministrativo sempre più instabile, con il peggior trasformismo e il tradimento del mandato elettorale ricevuto, con consiglieri comunali, i quali guardano solo ai propri interessi personali generando confusione e precarietà politica e amministrativa. – Sottolinea – La vicenda dell’assessore all’Urbanistica, condannato a due anni e due mesi di reclusione per tentata estorsione, calunnia e diffamazione, pur nel rispetto dei principi delle garanzie, rappresenta un precedente politico grave che incide sulla credibilità dell’amministrazione Zaccaro.
In questi anni lo stesso Maraglino ha spesso richiamato altri esponenti politici e imprenditori a criteri di rettitudine e rigore morale. Proprio per questo, avrebbe dovuto rassegnare spontaneamente le dimissioni, evitando di trascinare la sindaca nell’ambiguità di un silenzio, che per noi resta inaccettabile.
Ignorare questa situazione significa indebolire ogni giorno di più l’autorevolezza del Comune e alimentare il dubbio che le decisioni siano condizionate da ipotetici poteri di ricatto anziché dall’interesse pubblico. – Afferma – Una maggioranza concentrata su se stessa finisce per trascurare i problemi concreti della città: strade, servizi, decoro urbano, sicurezza e futuro.
Per questo chiediamo alla sindaca Zaccaro di far valere fino in fondo le proprie prerogative per ristabilire la piena credibilità della sua Amministrazione. – Conclude Rossi – Noi continueremo a vigilare con chiarezza e coerenza, nell’interesse esclusivo della città.”


