di Angelo Nasuto
Dopo l’adesione dei quattro consiglieri, come già preannunciato da CosmoPolis, nel perimetro della sindaca, quest’ultima commenta serena: “Sono certa che si dia piena fiducia alla mia figura di sindaco, rispettando le scelte dei massafresi”
Dunque Maggioranza blindata: dopo la novità politica di questa mattina dalle parole del sindaco Giancarla Zaccaro la conferma di un rafforzamento della maggioranza massafrese. Dopo l’annuncio dell’ingresso in Forza Italia di quattro consiglieri di maggioranza, Antonio D’Errico, Giandomenico Pilloli, Angelo Giannotta e Michele Bommino, la prima cittadina chiarisce subito il punto politico centrale: per l’amministrazione comunale non cambia nulla. La risposta della sindaca è netta. La guida dell’amministrazione resta civica. Le appartenenze personali dei consiglieri non modificano l’equilibrio politico e amministrativo costruito con le elezioni amministrative. Zaccaro, inoltre, rivendica il proprio ruolo di sintesi: “Sono certa che si dia piena fiducia alla mia figura di sindaco, rispettando le scelte dei massafresi”.
La stessa linea viene confermata anche dai quattro consiglieri. Nel comunicato con cui hanno ufficializzato l’ingresso in Forza Italia, i consiglieri D’Errico, Pilloli, Giannotta e Bommino precisano che la scelta ha una matrice politica, ma «non comporta alcuna modifica all’assetto dei gruppi all’interno del Consiglio Comunale». Dunque, almeno per ora, questa nuova presenza forzista non si tradurrà in un gruppo consiliare autonomo né in una diversa organizzazione della maggioranza. I quattro hanno già spiegato di provenire culturalmente e politicamente dall’area di centrodestra e definiscono l’adesione a Forza Italia una scelta naturale. Per loro, il partito rappresenta il contenitore più adatto a interpretare valori moderati, liberali ed europei, utili a dare risposte concretezza alle istanze dei cittadini con una proposta seria, equilibrata e radicata.
Resta quindi un dato politico chiaro: Forza Italia rafforza la propria presenza nel Consiglio Comunale, ora nella maggioranza che sostiene Zaccaro ma, allo stesso tempo, rende appunto la maggioranza ancora più ampia e forte. La sindaca, quindi, chiude ogni lettura di rottura rispetto al passato o di trasformazione dell’amministrazione: “ci sono tanti esempi di amministrazioni civiche che sono sostenute da consiglieri di estrazione diversa che si uniscono per il bene della città. La maggioranza, quindi sul piano consiliare e amministrativo, resta civica”.


