di Angelo Nasuto
Stamattina nella località marina di Chiatona tutta l’amministrazione comunale si è ritrovata per definire al meglio il documento, redatto dalla Regione Puglia nel 2015
Stamattina nella località marina di Chiatona tutta l’amministrazione comunale di Massafra si è ritrovata per definire al meglio il Piano delle coste, redatto dalla Regione Puglia nel 2015, e per fare il punto della situazione oggi, cercando di rilevare già i primi interventi istituzionali, in vista delle prossima stagione estiva, quasi alle porte. Oltre alla presenza del sindaco Giancarla Zaccaro, che ha condotto il resoconto del lavoro svolto e da svolgere, lì si sono riuniti tutti gli assessori coinvolti nel suddetto Piano (Urbanistica e Marine, Lavori Pubblici, Ambiente, Cultura) e presso lo stabilimento balneare Lido Impero hanno riferito della situazione. In loro compagnia hanno relazionato i due architetti, Guerrino Faidiga e Francesco Tinelli, chiamati a lavorare per meglio redigere il piano, mettendo in pratica tutti i tanti interventi concreti previsti sul territorio.
“Dobbiamo seguire – ha affermato l’archit. Faidiga – quelle che sono le conformità delle costa massafrese di Chiatona, che si sviluppa per circa 6 km, attraverso anche il fiume costiero Patemisco dove sono previsti interventi. Si tratta di una pianificazione urbanistica riguardante il territorio demaniale e dunque la spiaggia, le dune sovrastanti ed il mare. Ma occorre porre attenzione anche ai servizi che prevedono la balneazione”. Essenzialmente la parte più corposa di tale pianificazione sarà saper prevedere nuovi accessi al mare, con annessi parcheggi, nuovi percorsi e passerelle per la gente che vorrà affollare la località in questione Chiatona, così come nuovi stabilimenti balneari per cui sarà rilasciata la concessione. “Tutto ciò – ha concluso il professionista – dovrà essere normato e regolamentato”.
La difficoltà maggiori incontrate per mettere mano a questo piano riguarda la presenza fissa di un vero e proprio ostacolo, che crea difficoltà solo per l’accesso al mare: la presenza della ferrovia. Ne ha parlato l’arch. Tinelli: “unica soluzione è creare dei sovrappassi smontabili e dunque sostenibili per l’ambiente. Ma a ridosso dell’area più urbanizzata di questo tratto di costa si trova la località Macchia, così ribattezzata, dove sarà semplice predisporre altri stabilimenti con i dovuti servizi”. Il tutto però sarà promosso solo e soltanto a favore di un turismo sostenibile, perché se il Piano delle coste, di matrice regionale, invita il rilancio del turismo costiero, lo si deve attuare con sistemi di tutela dell’ambiente e monitoraggio del territorio.
Su questo l’assessore Maraglino ha dato tale annuncio: “in tal senso abbiamo avuto il finanziamento di 1milione e 400mila euro, ma a breve con l’assessore Cerbino programmeremo concreti interventi per migliorare i servizi essenziali a Chiatona, come l’asfalto, ed altri criticità di immediato riscontro, cosicché il miglioramento sarà già visibile cocnretamente dalla prossima stagione estiva”.


