Messo alla porta, il presidente di Kyma Ambiente, dalla Commissione di Garanzia del partito. Azzaro, invece, aveva già deciso di non rinnovare la tessera di adesione all’ex partitone rosso. Il provvedimento arriva a poche ore dal Consiglio comunale che dovrà esprimersi sulla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Melucci
Cancellato dall’anagrafe degli iscritti al partito. Accompagnato alla porta. Mandato via regolamento alla mano. La Commissione di Garanzia del Pd ha emesso il proprio verdetto nei confronti del presidente di Kyma Ambiente: Giampiero Mancarelli. Gianni Azzaro, invece, aveva deciso di suo di non rinnovare più la tessera di adesione all’ex partitone rosso. Tempismo sinistro, verrebbe da dire. La pronuncia dell’organismo partitico, infatti, arriva a poche ore dal Consiglio comunale – convocato per domani pomeriggio – che potrebbe cambiare i destini politici della città.
Il Consiglio della mozione che trattiene a stento l’emozione. Per il destino del sindaco Melucci. Per il futuro della sua maggioranza; o quel che resta della stessa. Per i nuovi equilibri che, comunque, qualsiasi dovesse essere l’esito della votazione, andranno ricercati. Per Taranto e la sua permanente instabilità stabile. Vedremo. Per il momento la notizia è un’altra. Dalla sinistra ai sinistrati il passo può essere breve. Brevissimo. Consultare la commissione di garanzia del Pd qualora si cercassero conferme sull’argomento.