Solidarietà e mobilitazione per difendere i diritti dei lavoratori dopo l’abbandono del Ccnl delle Telecomunicazioni da parte di Assocontact
Il Partito Democratico di terra ionica scende in campo a sostegno dei lavoratori dei call center, dopo la controversa decisione di Assocontact di abbandonare il Contratto Collettivo Nazionale delle Telecomunicazioni. “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai lavoratori che si sono visti privare delle tutele previste dal CCNL delle Telecomunicazioni”, dichiarano Anna Filippetti e Giuseppe Tursi, rispettivamente segretaria provinciale e segretario cittadino del PD di Taranto.
La nuova intesa contrattuale, secondo i vertici locali del partito, rappresenta un significativo passo indietro per i diritti dei lavoratori, in particolare su aspetti fondamentali come l’indennità di malattia e i riposi. “Questa decisione si inserisce in un contesto già caratterizzato da forte precarietà lavorativa – sottolineano Filippetti e Tursi – e comporta condizioni assolutamente inique per i lavoratori, mettendo in discussione principi fondamentali di giustizia e dignità nel mondo del lavoro”.
Il Pd ionico ha annunciato il proprio sostegno alle assemblee e alle mobilitazioni sindacali programmate per venerdì 10 gennaio, lanciando al contempo un appello alle istituzioni. “Ci rivolgiamo a tutte le Istituzioni e le forze politiche affinché intervengano per fermare questa deriva, non possiamo permettere che il settore dei call center diventi un modello di sfruttamento e di scarsa tutela”, affermano i segretari dem.
“La lotta dei lavoratori dei call center è la nostra lotta. Il Partito Democratico continuerà ad essere al loro fianco, nella speranza che si possa costruire un futuro di equità e giustizia per tutti”, concludono Filippetti e Tursi.