Questa mattina il consigliere regionale di FdI ha incontrato il commissario straordinario dell’Asl di Taranto Gregorio Colacicco e i tecnici dell’azienda per fare il punto della situazione sul presidio nella provincia tarantina
“Per sollecitare un piano di rilancio del presidio ospedaliero San Marco di Grottaglie questa mattina ho incontrato il commissario straordinario dell’Asl di Taranto, Gregorio Colacicco e i tecnici dell’azienda. E’ stato un confronto, sollecitato dalla sezione locale di Fratelli d’Italia, che ha permesso di fare chiarezza sul cronoprogramma delle opere e sulle strategie di finanziamento che interessano la struttura” spiega il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini nella nota stampa.
Sul tavolo la situazione dell’ospedale di comunità, una struttura ultimata e dotata di 20 posti letto per ricoveri brevi, che la Regione ha opportunamente inserito nella programmazione nazionale PNRR, in regime di overbooking: “Parallelamente, è stato illustrato il timing per la Casa di comunità, sottolineando che il 50% dei lavori sarà concluso entro il 30 giugno, mentre la restante parte verrà consegnata entro dicembre di quest’anno, garantendo così un presidio territoriale che dovrà poi essere attivo 12 ore al giorno”.
Il piano di riorganizzazione non si ferma alle nuove costruzioni ma tocca anche la riconversione degli spazi esistenti. Sul fronte logistico, è prevista l’installazione di un pergolato esterno in prossimità della farmacia, mentre per quanto riguarda l’offerta sanitaria, i lavori per gli ambulatori di riabilitazione e i nuovi ambulatori del distretto situati al primo piano saranno ultimati entro la fine di giugno. “Tutti gli interventi – continua Perrini – sono orientati all’attuazione del DM 77, l’obiettivo è quello di decongestionare i pronto soccorso della provincia, in primis quello del SS. Annunziata, offrendo ai cittadini alternative valide sul territorio per la gestione delle cronicità e delle post-acuzie”.
I passi avanti sono tangibili, ma la mia attenzione resta massima: “La programmazione in overbooking dell’ospedale di comunità e la chiusura dei cantieri per gli ambulatori entro giugno sono tappe fondamentali. Monitorerò ogni fase con sopralluoghi costanti affinché le scadenze vengano rispettate e i servizi siano attivati tempestivamente” ha concluso il consigliere, che ha già fissato il prossimo sopralluogo ispettivo per il mese di settembre, quando verranno verificate le consegne previste per l’estate.


