Riceviamo e pubblichiamo lettera aperta a firma degli onorevoli Cuffaro e Tucci
“I sottoscritti Sen. Salvatore (Totò) Cuffaro ed On. Michele Tucci, nella rispettiva qualità di Segretario Nazionale (il primo) e di Commissario Regionale Puglia (il secondo), sono stati costretti a prendere atto dell’invio alle SS.VV. Ill.me di una comunicazione a firma della sedicente “Democrazia Cristiana Ufficiale” (i cui firmatari sarebbero certo Ignazio Tullo ed Emilio Cugliari) con la quale si invitavano gli Enti Locali (sostanzialmente) a non prendere in considerazione i comunicati inviati a firma di Luigi Barnabà per conto della Democrazia Cristiana.
Al fine di evitare fraintendimenti, che potrebbero incidere profondamente sulla libertà di voto dei cittadini e la libera rappresentanza politica degli stessi, si precisa che non può esistere una Democrazia Cristiana “ufficiale”, dal momento che il Tribunale di Roma (RG 11704/2024, ordinanza del 14/5/2024) ha chiarito che “l’uso tradizionale (ndr del contrassegno e del nome) non è più un connotato esclusivo di tale partito (ndr la DC storica), ma deve riconoscersi in capo ad altri che ne hanno fatto uso per anni.
Orbene, la Democrazia Cristiana rappresentata dal sottoscritto Sen. Totò Cuffaro e, in Puglia, dal Commissario Regionale On. Michele Tucci nasce nel dopoguerra sulla spinta dell’appello ai “liberi e forti” di Don Sturzo e conserva come punti cardinali i principi non negoziabili della Dottrina Sociale della Chiesa, valore improcrastinabile per i cattolici e gli uomini liberi in generale.
Muniti di un simbolo (bandiera crociata) e di un nome (Democrazia Cristiana) globalmente distinguibile da ogni altro (in modo da non risultare, nella sua interezza, confondibile con altri, giusto dettame del Consiglio di Stato, parere 281 del 19 febbraio 1992), abbiamo già partecipato a competizioni elettorali in altre Regioni e nella stessa Regione Puglia (nelle recenti elezioni del Sindaco di Taranto), così determinando la legittimazione alla considerazione politica della Democrazia Cristiana (di Totò Cuffaro e Michele Tucci) che ha nominato Coordinatore Organizzativo per la Regione Puglia Luigi Barnabà, che non può essere smentito od intimorito da chi si arroga inopportunamente di essere l’unica Democrazia Cristiana, soprattutto alla luce delle considerazioni del Tribunale di Roma che con sentenza del 24 febbraio 2025 (RG 11704/2024) ha definitivamente statuito che “nel bilanciamento tra i contrapposti interessi, debba prevalere la tutela dell’elettorato, quale espressione della sovranità popolare, costituzionalmente riconosciuta”; la stessa sovranità popolare che ha conferito oltre il 2% di rappresentanza popolare alla Democrazia Cristiana (di Cuffaro e Tucci) nell’ultima competizione elettorale per il Comune di Taranto.
Ci si augura, pertanto, che, proprio in vista delle prossime competizioni elettorali regionali e amministrative, oltre che politiche, Codesti Ecc.mi Enti Locali vogliano prendere in considerazione il diritto dei cittadini ad esprimersi liberamente attraverso associazioni e partiti politici tra i quali il fondamentale partito moderato e popolare della Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro e Michele Tucci, favorendo interlocuzione e partecipazione con gli Enti Locali come previsto per legge.”


