Dopo l’ennesimo ribaltone in Giunta, i partiti di centrosinistra decidono di uscire da un’alleanza organica a Palazzo di città. Il sindaco di Taranto rischia di non mangiare il panettone a Natale
E’ bagarre a Palazzo di Città. Dopo l’ennesimo ribaltone in Giunta, i partiti di centrosinistra decidono di uscire da un’alleanza organica all’interno dell’esecutivo comunale. A confermarlo in una nota congiunta Domenica De Santis (Pd), Leonardo Donno (Movimento 5 Stelle) e Michele Boccardi (Movimento Regionale CON). “Facendo seguito all’incontro avvenuto poche ore fa tra le Segreterie regionali del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e del Movimento Politico CON, rappresentiamo l’esigenza di tornare alla politica abbandonando percorsi amministrativi che non forniscano la giusta serenità nelle scelte che riguardano l’esecutivo che amministra la Città di Taranto, disorientati purtroppo dalle periodiche rivisitazioni del suo governo”.- spiegano gli esponenti politici – “Vorremmo intraprendere scelte che garantiscano stabilità a questa comunità che attraversa momenti e decisioni critiche. – precisano ancora De Santis, Donno e Boccardi.
I tre garantiranno dunque “l’appoggio esterno a questa amministrazione fino a quando saranno proposti provvedimenti utili alla Città di Taranto e nella attesa che la condivisione delle iniziative politiche e delle scelte amministrative torni ad ispirare azione.”
Anche la segreteria Provinciale del Partito Democratico ratifica la decisione di ritirare la delegazione del Pd dalla Giunta comunale. “Riteniamo incomprensibile e priva di motivazioni politiche la decisione del sindaco Melucci di revocare una delega assessorile al Partito Democratico e avviare in modo unilaterale una revisione degli assetti di giunta”. Dichiarano in una nota la segretaria Provinciale Pd Taranto Anna Filippetti e il segretario cittadino Pd Taranto Giuseppe Tursi.
“Tale scelta svilisce la rappresentanza del Pd e allontana Melucci dallo spirito del voto democratico, e dal mandato elettorale ricevuto dai cittadini nella primavera del 2022 – precisano i due esponenti del Partito Democratico jonico- Alla luce di questi eventi, dichiariamo la ferma volontà di ritirare la delegazione del Pd dalla Giunta comunale e d’ora innanzi daremo un sostegno esterno all’Amministrazione comunale valutando volta per volta come votare i provvedimenti in Consiglio comunale, questa decisione sarà sottoposta alla discussione e alla ratifica negli organismi preposti del partito che convocheremo ad horas.


