di Maria D’Urso
Azzaro si appresta a tornare nell’area di centrosinistra. Lo stesso percorso riguarderà l’ex consigliere Papa e il già presidente di Kyma Ambiente, Mancarelli
Al termine della tempesta, è calata la quiete a Palazzo di Città. Dopo un fine settimana trascorso a mediare con alcuni dei suoi consiglieri di maggioranza, il sindaco Piero Bitetti ha così scongiurato quelle piccole fibrillazioni che lasciavano intravedere l’avvisaglia di una crisi, a meno di un anno dalla sua elezione. Ma, come avevamo già scritto, capita che in ogni squadra emergano incomprensioni che, secondo quanto riferiscono fonti, al momento sembrerebbero rientrate. Dunque, non solo il primo cittadino può contare su una maggioranza, apparentemente solida, ma a breve potrebbe aggiungersi ufficialmente un nuovo componente: Gianni Azzaro.
Il consigliere, ancora per poco di opposizione, alle scorse amministrative si era candidato a supporto di Francesco Tacente nella lista Riformisti per Taranto. Azzaro ha profuso il suo impegno politico tra i banchi dell’opposizione fino allo scorso dicembre, quando, nell’ultimo consiglio comunale, tenne un discorso in cui lasciò presagire la volontà di aggregarsi alla maggioranza, motivo per cui rimase in aula durante la votazione di alcuni punti. Formalizzato questo passaggio nella massima assise, il consigliere, finora, sarebbe stato impegnato alla ricerca di una nuova collocazione politica. Azzaro, infatti, avrebbe valutato l’ipotesi di ritornare nelle file del Partito Democratico, percorso politico nel quale si è sempre identificato, fin dagli esordi della sua carriera politica e che aveva abbandonato, nella scorsa legislatura, per supportare l’ex sindaco Rinaldo Melucci. Ora, tuttavia, Azzaro starebbe valutando l’ipotesi di aggregarsi al contenitore civico Decaro Presidente, gruppo in fieri promosso da alcuni consiglieri di maggioranza.
Gruppo che in Regione esprime il consigliere Giuseppe Fischetti e del quale dovrebbero far parte anche i consiglieri di maggioranza Patrizia Boccuni e Giandomenico Vitale. Dovrebbe trattarsi, dunque, di un contenitore di estrazione civica collocato nel centrosinistra, per il quale non si escluderebbe l’ipotesi anche di cambiarne la denominazione. Al di fuori della sala consiliare, a questo progetto potrebbero unirsi anche altri compagni ex dem, ovvero l’ex consigliere, candidato anche lui con Tacente in Riformisti per Taranto Valerio Papa e l’ex presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. Resta da capire se queste manovre troveranno presto una formalizzazione ufficiale: le prossime settimane potrebbero riservare ulteriori sviluppi


